Kierkegaard l’aveva vista lunga
La nostra vita è estetica e si prolunga
Ma io dico : diventa quello che sei e lascia sta’ sta vita di finti epicurei.

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Kierkegaard l’aveva vista lunga
La nostra vita è estetica e si prolunga
Ma io dico : diventa quello che sei e lascia sta’ sta vita di finti epicurei.
24/04/08
Oggi. Non indovino ancora il motivo per cui i miei passi mi hanno condotta qui. è passato molto tempo, una vita...lacrime, e sorrisi.. E io qui, ora, a rendere omaggio. A qualcosa e a qualcuno, a un sentimento e a un sogno. Dopo più di due anni: questa panchina. Allora, la luce era obliqua e l'aria fredda; le mie dita nervose sullo stesso zaino che ora giace accanto a me. Allora, non c'era quasi nessuno...Ora, molta gente: ragazzi, donne, vecchi dal passo stanco. Sono qui per celebrare la fine e l'inizio. E la speranza insita in esse...la gioia e la curiosità, il dolore e la disillusione. Sono qui per rendere omaggio a me stessa, ai mie sogni, ai mie pianti e alle mie risate. Sono qui per ricevere e dare conforto, mentre il vento primaverile ricorda il tempo, il passato e le morte stagioni, e la presente e il suon di lei... Da qui riparto. L'energia potente fa girare il mondo su cui giace la mia panchina. Qui rinasco, e qui muoio. E qui tornerò ogni volta a rendermi omaggio. A sentire la me stessa di un tempo che respira impaurita accanto a te, che ora non esisti più. Il posto vuoto accanto a me come una promessa. Ancora e per sempre il giuramento del futuro e del passato, la mia esistenza rinnovata! O sciocche e vuote risate di chi non comprende perché non ha mai vissuto! Io, c'ero. Ho sentito e vissuto; ho bevuto fino all'ultima goccia il vermiglio vino dell'esistenza... E sono qui per dire: ancora! Ancora e sempre, berrò e tornerò qui, ancora e sempre inizio e fine, cerchio immutabile del tutto; viaggio intorno a me stessa, fino ad essere inghiottita dalle profondità del mio spirito. Questo è il senso, e la via del mio tutto! ANCORA!