Mariano Intini: Sviluppo Cultura Innovazione Ambiente
Sono Mariano Intini, ho 27 anni, sono laureato e mi occupo di progetti di sviluppo locale e aziendale. Lavoro da 4 anni presso una società che si occupa di consulenza per l’accesso ai fondi strutturali e ai finanziamenti diretti dell’UE, dei Ministeri italiani, delle Regioni e di enti privati.
Ho sempre sentito un obbligo nell’impegno verso la società. Credo che ognuno di noi debba restituire parte di quello che riceva dalla società. Io restituisco impegnandomi a 360°, con convinzione e con passione.
L’ho fatto all’interno di un partito (SEL) promuovendo il Registro comunale per la raccolta dei testamenti biologico, e l’ho fatto all’interno dell’Associazione “L’Isola che non c’è” e della Web Radio (Radio JP) che abbiamo creato con un finanziamento comunitario.
Il mio lavoro spesso si interseca con l’impegno sociale, così è stato per Radio JP, ma lo è stato anche per il progetto Save Town che pian pian cerca di rigenerare il centro storico di Putignano riportando le attività produttive nella città vecchia.
Ho scelto di candidarmi con la Sinistra per due ragioni: per le persone che ne fanno parte. Le conosco tutte e posso metterci la mano sul fuoco per le loro competenze e per la loro onesta. Tutti saprebbero svolgere in maniera efficace ed eticamente corretta il ruolo di consigliere comunale.
La seconda ragione è perché da sempre mi riconosco nei valori della Sinistra: bene comune, sostenibilità ambientale, inclusione sociale, etc. e non poteva esserci altra casa per me.
In questi mesi, con le persone che mi stanno aiutando in quest’avventura, abbiamo realizzato un piccolo programma elettorale che potete consultare su http://marianointini.tumblr.com . Le priorità afferiscono a quattro temi: Sviluppo, Cultura, Innovazione, Ambiente. Di qui l’acronimo SCIA’ come mio slogan elettorale.
Mi impegnerò per far si che la macchina amministrativa possa promuovere servizi finalizzati all’autoimpiego degli under 35. Tra questi penso all’affidamento dei terreni comunali inutilizzati a giovani agricoltori, alla realizzazione di un fondo di garanzia per l’accesso al microcredito per i giovani “non bancabili”, a sgravi fiscali (esenzione tasse comunali) per i neo imprenditori disoccupati.
In tema di cultura mi impegnerò affinchè si abbia un approccio meno autoritario dell’Assessorato al ramo, cercando di riempire, con la condivisione delle associazioni, di contenuti culturali e turistici i contenitori realizzati in questi anni.
In tema di ambiente vorrei che nel centro urbano ci fosse almeno una Zona30 e che si approvasse un PUG a consumo 0 di suolo. Il tema di innovazione il mio impegno sarà diretto nei confronti di San Pietro Piturno. Vorrei si trovassero le soluzioni piu idonee per integrare realmente il quartiere con la città.
Riguardo ai risultati dell'attuale amministrazione premio l’approccio ambientalista e vorrei che nella prossima venisse ulteriormente valorizzato. Inoltre credo che l’impegno nella realizzazione di contenitori culturali (biblioteca, museo, etc.) ci permetterà di sostenere uno sviluppo turistico del nostro territorio, con uno sguardo privilegiato alla rivalutazione del centro storico.
Al contrario è mancatua la condivisione di alcune scelte. Per questo vorrei che si promuovessero i referendum comunali per condividere con i cittadini le scelte piu importanti per la città. Credo, inoltre, che la prossima amministrazione debba incontrare la città, in pubbliche assemblee, per tenere aggiornati i cittadini sull’andamento dell’amministrazione e trarne eventuali suggerimenti.
Se dovessi immaginare Putignano fra 5 anni, la vedo in crescita, con uno sviluppo del capitale umano e delle imprese votato all’innovazione e alla diversificazione. Una città che crede nelle nuove generazioni e che guarda al nuovo come opportunità. Una città meno conservatrice.
il 25 maggio s'avvicina e cresce in me il senso di responsabilità verso questa avventura. Potrei dire mille slogan, ma vorrei fare una promessa invece che un appello al voto. C'è una cosa che non farò il 26 maggio. Non cassaintegrerò i miei elettori per poi rispolverarli tra 5 anni. Vorrei che mi votaste per poi starmi al fianco in questo percorso, pungolandomi anche giornalmente per sapere cosa sto combinando, come sto operando. Io prometto di aggiornarvi e consultarvi costantemente sul mio blog, e per strada. Ma vi prego di non lasciarmi delega assoluta e incondizionata. Statemi affianco, non lasciatemi solo. Sarò una persona prestata alla política, non un político per professione