Tu con me hai sbagliato una cosa sola che è anche la più importante; mi hai trattato come una delle tante, ma io non sono gli altri e non lo sarò mai. Non rido come loro, non piango come loro perché non piango quasi mai perché non ci riesco, perché c’è un muro tra me e il mondo che mi protegge dalle emozioni e a volte non fa passare neanche quelle belle... e perché gli altri, il dolore che provano lo ostentano, ma io sono stata male veramente ed è così che ho imparato a stare male, in silenzio, perché fare pena alla gente è peggio che infilarsi un coltello nel petto -per me- per me che non sono come gli altri. non me ne frega un cazzo dell’approvazione delle persone, non me ne frega un cazzo di farmi guardare se non da un paio d’occhi che mi fanno impazzire, me ne frego delle foto, me ne frego dei sorrisi finti, in discoteca mi sento sola come non mai e non fingo di essere ubriaca per divertirmi, piuttosto bevo fino a sfinirmi, lo sai.. Non sono come gli altri, perché nessuno mai ha risolto i miei guai, nessuno mi ha dato una mano a rialzarmi quand’ero caduta, nel senso di distesa sul letto, da giorni a guardare il soffitto come se non avesse più senso il mondo. Non sono come gli altri, perché non voglio mettermi in mostra, voglio solo essere felice, stare in pace, avere qualcuno che mi ami per come sono, che resti nonostante tutto, che non faccia come gli altri che poi sul più bello mi lasciano qui a guardarmi dentro, a contare ogni difetto. non sono come gli altri perché tutti dicono “non sono come gli altri” tipo come per vantarsi, io invece spesso penso “magari fossi come gli altri” per non sentirmi vuota a fine giornata, sarebbe comodo non avere sulle spalle il peso del Mio cuore, Ma io voglio credere nelle cose in cui credo, non voglio nascondermi, non voglio dire bugie, voglio avere coraggio, voglio essere fragile. anche se il prezzo da pagare è alto, anche se sarebbe più facile essere tutt’altro, io sono solo ciò che sono e non cambio. Eri così speciale per me, così speciale da farmi perdere le parole, ma hai fatto con me l’unico errore che non avresti dovuto fare: mi hai trattato come se fossi uguale agli altri, e così, ai miei occhi sei diventato come tutti gli altri.