L’INTERVISTA/Seconda parte. «In questa fase che vede venir meno la struttura verticistica del clan casalese, contrariamente a tutti gli altri gruppi della camorra campana, abbiamo due capi non collaborativi: Zagaria e Bidognetti. Abbiamo avuto, pochi mesi fa, l’arresto di una decina di persone con a capo il figlio di Enrico Martinelli, il capozona di San Cipriano d’Aversa nel passato. Questo rampollo continuava l’attività del padre come gli altri figli di altri capi. In genere hanno meno professionalità , meno potere, meno di manovra. Molti figli e familiari di camorristi continuano a gestire gli affari».
















