Ripensavo agli inizi, ai cosiddetti primi tempi. Alle occhiaie di chi ogni giorno fa nottata a guardare le albe o a parlare su watsapp. Ogni canzone, ogni scena d'amore di un film parla di lui. Quando vedi la sua macchina ovunque, e ogni volta hai un tuffo al cuore. Quando pensi persino di vedere una sua somiglianza con molti altri ragazzi. Quando pensi ai suoi baci e sei convinta che siano i baci più belli della tua vita. Quando vedi la sua ex e ti domandi se potrai essere alla sua altezza. Quando lo guardi negli occhi e dopo più di 5 secondi distogli lo sguardo. Quando vi guardate entrambi e gli altri si accorgono del vostro amore. Quando prima di andare a dormire sei felice, ma allo stesso tempo triste perché ogni giorno vivi con la paura che da un momento all'altro tutto finirà.
E poi pensavo a noi, ai nostri quasi 4 anni passati così in fretta che ancora non riesco a capire quando sono passati. Al nostro dormire avvinghiati che dopo 10 minuti ti tramuta in un culo a culo. Alla fiducia che ormai ci poniamo a vicenda. Alla bellezza della sicurezza di avere una persona accanto che compone quel fortissimo duo. Al sopportare i difetti l'uno dell'altra. Ai nostri “Ti amo” che ormai sono rari come trovare Gyarados a Pokémon go. Al nostro stare con gli amici come se fossimo anche noi amici. Al nostro sfotterci e giocare sulla nostra vicendevole sopportazione. Ai tuoi rutti inizialmente non fatti che ora si sono tramutati in ruggiti di un leone della savana. Ai tuoi occhi, che nonostante gli anni e nonostante tutto, trasmettono ai miei la luce di cui hanno bisogno per crescere insieme, come la luce per una piantina, che va coltivata, va annaffiata, va curata, va amata.
Ecco così è il nostro amore.