SS-20, with three RVs

seen from United States
seen from Netherlands
seen from Türkiye

seen from Netherlands

seen from United States
seen from Estonia
seen from India

seen from Malaysia
seen from Türkiye
seen from Singapore
seen from China
seen from Sweden
seen from Tunisia
seen from United States

seen from Russia
seen from United States
seen from United States
seen from China

seen from United States

seen from Brazil
SS-20, with three RVs
re-entry vehicles of the RSD-10 Pioneer - SS-20
A MGM-31 Pershing I IRBM on parade in Washington DC. Date unknown.
Malaysia's e-Invoice SVDP: A Second Chance to Strengthen Compliance
Malaysia e-Invoice framework continues to evolve, and the latest update from the Inland Revenue Board of Malaysia (IRBM) offers businesses an opportunity to correct past compliance issues before enforcement becomes stricter.
The e-Invoice Special Voluntary Disclosure Programme (SVDP), launched on 7 July 2026, allows eligible taxpayers to voluntarily disclose errors, missed submissions, and other e-Invoice compliance gaps within a defined window. The programme runs until 31 December 2027 and is intended to encourage voluntary compliance while supporting businesses through Malaysia's digital tax transformation.
Why Does the SVDP Matter?
Many businesses faced challenges during the phased rollout of Malaysia's e-Invoicing mandate, including:
Missed mandatory implementation dates
Incorrect or incomplete e-Invoice submissions
Omitted transactions
Ongoing compliance reviews
Instead of waiting for enforcement actions, the SVDP gives businesses an opportunity to review their records, fix historical issues, and improve compliance. Eligible taxpayers who make complete and good-faith disclosures may receive relief from compliance reviews, penalties, and prosecution, although this does not apply to fraud, wilful default, or negligence.
Key Updates Businesses Should Know
Alongside the SVDP, IRBM released:
e-Invoice Guideline Version 4.7
e-Invoice Specific Guideline Version 4.8
New MyInvois SDK SVDP 1.2 and SVDP 1.3 document versions
Clarification on the Business Registration Number (BRN) definition for e-Invoice reporting
These updates provide greater clarity for businesses preparing or refining their e-Invoice processes.
Practical Steps to Take
If your organization operates in Malaysia, now is a good time to:
✔ Review previous e-Invoice submissions
✔ Identify missing or incorrect invoices
✔ Verify Business Registration Number (BRN) information
✔ Update ERP and accounting integrations
✔ Use the appropriate MyInvois SDK version for SVDP submissions
✔ Complete any voluntary disclosures before 31 December 2027
Looking Ahead
Malaysia e-Invoice programme is becoming increasingly mature, and businesses that proactively strengthen their compliance processes today will be better prepared for future regulatory requirements.
The SVDP isn't simply about correcting past mistakes—it's an opportunity to improve data quality, strengthen internal controls, and build a more resilient e-Invoicing process.
For organizations still evaluating their readiness, now is the time to review systems, validate data, and ensure compliance with the latest IRBM guidance.
Read the complete guide here: https://www.taxilla.com/malaysia-e-invoice-svdp-2026-irbm-guideline
The Inland Revenue Board of Malaysia (IRBM) has initiated an e-invoicing mandate, requiring businesses to submit their invoices in a structu
Coronavirus, le varianti scoperte nel Regno Unito e in Sudafrica riducono l’efficacia dei vaccini?
Entro fine anno sarà disponibile un vaccino Europeo per il coronavirus
Coronavirus, Speranza firma l'accordo europeo per il vaccino sviluppato a Oxford e prodotto anche in Italia. Sono 400 milioni le dosi destinate alla popolazione europea. La distribuzione della prima tranche di dosi entro la fine dell'anno. Il vaccino Oxford contro il coronavirus arriverà anche in Europa e in Italia grazie ad un contratto che vede il nostro paese capofila. L'annuncio è arrivato da parte del ministro della Salute Roberto Speranza, dalle sale del Casino del Bel Respiro, dentro Villa Pamphilj, la sede della Presidenza del Consiglio che ha accolto gli Stati Generali. Con la firma del contratto sottoscritto dal ministro della Salute Roberto Speranza, assieme a Germania, Francia e Olanda, con l'azienda farmaceutica AstraZeneca , cadono i timori per l'approvvigionamento, con la garanzia di 400 milioni di dosi "da destinare a tutta la popolazione europea". Servono altri test Il candidato vaccino (è ancora tale perchè non sono terminati i test della sperimentazione) nasce dagli studi dell'Università di Oxford e coinvolgerà nella fase di sviluppo e produzione anche l'Italia. La prima trance di dosi prenotate arriverà entro la fine dell'anno e il vaccino sarà fornito per tutta la durata della pandemia a prezzo di costo, una cifra ancora non stabilita ma che, si apprende, dovrebbe essere di "pochi euro" a dose. Stati generali, Speranza: "Firmato contratto per prime dosi del vaccino Oxford. Read the full article
Covid-19, obbligatorio il vaccino antinfluenzale per i soggetti a rischio
Vaccino antinfluenzale a bambini e anziani, ipotesi al vaglio. A Oxford test anche su bambini e anziani, nella seconda fase saranno coinvolte 10mila persone. Allo Spallanzani sperimentazione con plasma iperimmune. Allargare la raccomandazione per la vaccinazione contro l'influenza stagionale a tutti i bambini da 0 a 6 anni, e non solo a quelli con specifiche indicazioni, e agli anziani a partire dai 60 anni, oltre che agli operatori sanitari delle Rsa. E' l'ipotesi in valutazione e che, secondo quanto apprende l'ANSA, potrà essere prevista dalla circolare del ministero della Salute sulle vaccinazioni per l'influenza stagionale alla quale si sta lavorando e che è attesa a breve. Intanto all'Università di Oxford, dove si sta sviluppando il vaccino in collaborazione con l'azienda italiana Irbm di Pomezia, saranno arruolati anche i bambini e gli anziani - dopo gli adulti - nei test. I trial di fase I, partiti ad aprile, avevano coinvolto 1000 adulti sotto i 55 anni. Ora verranno arruolate altre 10.200 persone nelle fasce d'età comprese tra i 56 e 69 anni, over70enni e bambini tra i 5 e 12 anni, come riporta la Bbc.
La sperimentazione con il vaccino di Oxford Queste sperimentazioni serviranno a vedere gli effetti sul sistema immunitario del vaccino, che nelle scimmie sembra aver dato buoni risultati, dando protezione contro il Covid-19. Gli animali avevano infatti meno particelle del virus nei polmoni e nelle vie respiratorie, ma non è certo che gli stessi risultati si possano ottenere anche nell'essere umano. I ricercatori, che stanno lavorando al vaccino, avevano detto precedentemente che puntavano ad avere almeno un milione di dosi del vaccino entro settembre prossimo, ma il governo britannico ha detto più volte che non ci sono garanzie e che il vaccino è ancora di là da venire. Secondo molti esperti ci vorranno almeno 12-18 mesi per sviluppare e produrre un vaccino. In questa sperimentazione gli adulti saranno divisi due gruppi e riceveranno 1 o 2 dosi del nuovo vaccino o di un altro già autorizzato. I ricercatori confronteranno poi il numero di infezioni in entrambi i gruppi. Per questo potrebbero volerci dai due ai sei mesi, a seconda di quante persone sono esposte al virus. "Abbiamo già avuto molte manifestazioni di interesse da persone con più di 55 anni a partecipare, che erano idonee a prendere parte alla fase I dello studio - commenta Sarah Gilbert, dello the Jenner Institute di Oxford - Ora potremo includere anche gruppi di persone più anziane per continuare la valutazione del vaccino. I test verranno fatti anche in altri siti di studio, in diverse parti del paese". Intanto lo Spallanzani di Roma d'intesa con l'UO di Ematologia dell'ospedale San Camillo e il Dipartimento di Oncoematologia e Terapia cellulare e genica dell'ospedale Bambino Gesù, comunica che è in "atto una sperimentazione sull'utilizzo del plasma iperimmune da pazienti convalescenti post-Covid". Lo rende noto lo Spallanzani di Roma nel bollettino medico di oggi. Read the full article