siffrin is caffeinated snufkin
seen from Switzerland

seen from Ireland
seen from Switzerland
seen from China
seen from Poland

seen from Ireland

seen from South Africa

seen from United States
seen from Poland
seen from Türkiye
seen from South Africa
seen from United States
seen from United States

seen from Poland

seen from United States
seen from United States

seen from China
seen from United States
seen from Türkiye
seen from Netherlands
siffrin is caffeinated snufkin
Con Gemini ho fatto questa piccola infografica riepilogativa sulla mortalità in Italia. Gemini ha un forte bias, e l'ISTAT non è un ente imparziale terzo. Tuttavia ritengo che i dati sulle morti totali, la vita media e l'età media dei deceduti siano dati difficilmente manipolabili. Ora le mie conclusioni:
I morti in Italia continuano ad aumentare costantemente perchè la popolazione invecchia.
Nel picco del covid sono morti 100.000 italiani in più rispetto alla media, età media dei deceduti di covid19: 82,5. Sappiamo anche che la mortalità covid sotto i 50 anni è stata statisticamente zero.
Non è possibile determinare da questi dati picchi di mortalità per effetti avversi da vaccino in modo statisticamente significativo.
Dopo una pandemia le morti dovevano comunque scendere, perchè la pandemia ha ucciso i soggetti più deboli anticipando la loro morte (effetto Harvesting).
Il fatto che non ci sia stata questa riduzione significativa può dipendere da: A) Invecchiamento demografico: l’Italia ha una delle popolazioni più anziane al mondo, con una crescita costante delle fasce età-elevata che mantengono alto il tasso di mortalità complessivo.
B) Cause non-COVID: malattie cardiovascolari, tumori e altre patologie continuano a provocare decessi; ritardi diagnostici e terapeutici durante la pandemia ne hanno potenzialmente aumentato l’impatto.
C) Nuove ondate epidemiche: varianti di SARS-CoV-2 e altri virus respiratori hanno proseguito a colpire, soprattutto anziani e fragili.
D) Effetti di rimbalzo: nel 2020 incidenti e altre cause di morte erano calati (lockdown), ma nei due anni successivi sono tornati ai livelli pre-pandemia, contribuendo all’aumento complessivo.
E) Effetti avversi letali causate dai farmaci mRNA (vaccino covid19).
Nota finale: 100.000 morti di età media 82.5 sono una pandemia con mortalità molto bassa e paragonabile più all'influenza (20-40.000 vittime all'anno) che a pandemie del passato di virus molto più letali come il vaiolo. Il termine pandemia indica solo la diffusione di un virus non la sua gravità.
[Picture of Kim Soleum from 'Got Dropped into a Horror Story, Still Gotta Work', Klein Moretti from 'Lord of the Mysteries', and Siffrin from 'In Stars and Time']
'In Stars and Time' Spoilers:
loop drawing with some clothes, as a treat!
Sorry y’all
PRIMA PAGINA Corriere Adriatico di Oggi giovedì, 06 novembre 2025
Aggiornati i dati sulla mortalità per il periodo 1 gennaio-30 dicembre 2020
Tra i vari link in questa pagina si può trovare il report in pdf con la spiegazione redatta dall’Istat riguardo all’impatto dell’epidemia da covid-19 sulla mortalità in Italia e in ordine alla differenza di decessi registrata nel 2020 rispetto alla media 2015-2019. Ci sono poi gli altri link ai grafici e ai dati numerici (le “tavole”) e di seguito ancora tutti i link ai precedenti report che nel corso dell’anno sono stati redatti e ad altre informazioni sulla modalità di raccolta dati. La sintesi? Il report è di 25 pagine ed è già un’ottima sintesi, considerato quanto ci sarebbe da dire e da ragionare.
Nelle prime pagine di presentazione si comincia così:
§ Nell’anno 2020 il totale dei decessi per il complesso delle cause è stato il più alto mai registrato nel nostro Paesedal secondo dopoguerra: 746.146 decessi, 100.526decessi in più rispetto alla media 2015-2019 (15,6% di eccesso). In tale valutazione occorre tener conto che nei mesi di gennaio e febbraio 2020 i decessi per il complesso delle cause sono stati inferiori di circa 7.600 unità a quelli della media dello stesso bimestre del 2015-2019 e che i primi decessi di persone positive al Covid-19risalgono all’ultima settimana di febbraio. Pertanto, volendo stimare l’impatto dell’epidemia Covid-19 sulla mortalità totale, è più appropriato considerare l’eccesso di mortalità verificatosi tra marzo e dicembre 2020. In questo periodo si sono osservati 108.178 decessi in più rispetto alla media dello stesso periodo degli anni 2015-2019 (21% di eccesso).
§ Guardando alle classi di età, il contributo più rilevante all’eccesso dei decessi dell’anno 2020, rispetto alla media degli anni 2015-2019, è dovuto all’incremento delle morti della popolazione con 80 anni e piùche spiega il 76,3% dell’eccesso di mortalità complessivo;in totale sono decedute 486.255 persone di 80 anni e oltre (76.708 in più rispetto al quinquennio precedente). L’incremento della mortalità nella classe di età 65-79 anni spiega un altro 20% dell’eccesso di decessi; in termini assoluti l’incremento per questa classe di età, rispetto al dato medio degli anni 2015-2019, è di oltre 20 mila decessi (per un totale di 184.708 morti nel 2020).
§ Dall’inizio dell’epidemia e fino al 31 dicembre 2020 il contributo dei decessi Covid-19alla mortalità per il complesso delle cause è stato, a livello medio nazionale, del 10,2%,con differenze fra le varie ripartizioni geografiche (14,5% del Nord, al 6,8% del Centro e al 5,2% del Mezzogiorno) e fasce di età (4,6% del totale nella classe 0-49 anni, 9,2% in quella 50-64 anni, 12,4% in quella 65-79 anni e 9,6% in quella di ottanta anni o più).