ESSERE ARTISTA
E' trasformare un oggetto qualsiasi
in un oggetto magico.
E' trasformare la sventura, l'imbecillità
e l'immondizia in un mantello luminoso.
E' assaporare il futuro, annusare
l'immensità, toccare la solitudine.
E' una malattia sfavillante.
E' ascoltare il canto di Giotto.
Il sorriso di Leonardo.
Il pianto di Van Gogh.
Il grido di Picasso.
La perfezione di Mondrian.
Il silenzio di Duchamp.
E' una sfida alla ragione, alla società,
all'epoca, alla morte.
E' avere mogli e figli come se fossero tele e
pennelli.
E' avere tele e pennelli come se fossero
armi da combattimento.
E' avere armi da combattimento come se
fossero tubi di colori.
E' avere tubi di colori come se fossero
uccelli vivi.
E' dipingere il cielo stellato come se fosse
un immondezzaio.
E' dipingere un immondezzaio come se fosse
il cielo stellato.
E' vivere come un principe essendo soltanto
un uomo qualsiasi.
E' vivere come un uomo qualsiasi essendo
soltanto un principe.
E' ricoprirsi la testa di blu oltremare.
E' ricoprirsi le mani di giallo di cadmio.
E' ricoprirsi il cuore di rosso scarlatto.
E' giocarsi la vita per una pennellata.
E' svegliarsi tutti i giorni davanti ad una
tela vuota.
E' non dipingere nulla.
- Jorge Eielson -