L’essenza degli esserti viventi sta nella loro fluidità. Gli esseri viventi quando si fermano ristagnano ~ 🦟 ~ Ho impiegato tanto per parlare della fine di Starving Anonymous. È una serie che ho citato spesso mettendo sempre un “Ma”. A differenza di altre con premesse altrettanto promettenti e stranezze di varia natura, questa volta sono stata molto più cauta. Mi piaceva, ad ogni volume la serie mi prendeva sempre più. Ma mi chiedevo: arrivati alla fine tutto quadrerà come deve essere? Sarà all’altezza delle mie aspettative? Quel tarlo mi logorava e continuava a tenermi a freno. La consigliavo con le dovute cautele sperando appunto in un finale degno. E per me, nonostante tutto, ne è valsa la pena. Starving Anonymous è una serie il cui mondo regge. È simile al nostro dove sono affrontati temi come l’allevamento intensivo, la genetica, la modificazione del corpo. Ha tanti elementi umani e scientifici che lo rendono quasi familiare. Spaventosamente reale. Pauroso, in un certo senso. E il disegno non nasconde nulla, anzi accentua sopratutto gli elementi più macabri e schifosi. Non so se le mie parole vi convinceranno a leggerlo, ma voglio darvene un assaggio, con questo post e le foto di alcune vignette (non troppo spoilerose) e poi sul blog dove trovate la mia recensione di tutti i volumi e in particolare questo finale e sul perché rende questa storia fantastica nonostante la sua stranezza. Non perdetevelo e anzi se avete letto questa serie commentate, sono in cerca di compagni *occhiolino ammaliatore alla Yamabiki* ~ 🦟 ~ #starvinganonymous @edizionistarcomics #yuukuraishi #kazuinabe #manga #mangastagram #survivalhorror #distopicworld #edizionistarcomics #seriemanga #beautifulart #nerdcomicsg #mangaconsigliati #recensionimanga #bodyhorrorart #bookmarksarereadersbestfriends https://www.instagram.com/p/COIgN6WHuo7/?igshid=1iiz1mhusy04h











