Lo ammetto..non sono una fan spassionata dei drama scolastici. La maggior parte di quelli che ho visto contengono sempre le stesse cose, sono pieni di clichè, i personaggi sono spesso stereotipati e c’è troppa immaturità. Inoltre all’alba dei miei 33 anni sono diventata troppo cinica per vedermi questa tipologia di drama.
Ho fatto un eccezione per Sassy Go Go perchè dura solo 12 episodi e pensavo che fosse una cosa leggera e senza pretese e poi mi sono commossa 5 episodi su 12 , perfetta da portare al mare e vederla con un occhio chiuso.
Alla fine dei salmi però...sono rimasta piacevolmente colpita da questa serie. Chiariamoci: non è un capolavoro e certe cose si potevano sviluppare meglio. Tuttavia è stata capace di emozionarmi, farmi piangere e sentirmi emotivamente coinvolta dai personaggi. #chenonèpoco
La storia si svolge in un prestigioso liceo privato dove sono presenti due club: uno di ballo - Real King - e l’altro di studio - White Tiger - . I ragazzi del primo team hanno voti bassissimi, sono caotici e disprezzano la regole. I secondi sono ovviamente dei perfettini tutti studio e buoni voti. Per inciso: questi venderebbero le proprie madri per un buon voto A dividere questi due club oltre alle rivalità intrinseche dei loro modi di vivere, c’è il muro che separa le stanze dei due club.... ma non separa la musica sparata a palla dai ragazzi del ballo e che disturba la concentrazione dei White Tiger.
La rivalità raggiunge livelli insormontabili quando Kang Yeon-Doo - leader dei Real King - viene beccata in atteggiamenti poco morali è stato un incidenteeeeeee con il primo della scuola Kim Yeol, membro dei White Tiger. Nonostante siano stati beccati entrambi, la preside, che non vede l’ora di chiudere il club di ballo, punisce unicamente Yeon Doo sciogliendo i Real King. A nulla valgono le giustissime proteste della ragazza, che oltre a dover affrontare questa ingiustizia, si ritrova a dover fare i conti con il tradimento di un amica e le malelingue dei suoi compagni. #wlasQuola
Per arrivare al punto cardine della serie, per svariati motivi, i ragazzi del White Tiger e dei Real King si ritroveranno con i rispettivi club sciolti e a dover collaborare in un “fantastico” club di cheerleading. immaginate la gioia dei White Tiger lol questi prima di muoversi devono fare 10 minuti di riabilitazione e poi si possono alzare..... l’ultima volta che avranno fatto sport sarà stato all’asilo
La trama come si evince, non è nulla di particolarmente innovativo e originale. Ci sono elementi che rispecchiano tanti clichè o temi già affrontati in altri drama.
Sassy Go Go tuttavia racconta questa storia con un ottimo mix tra divertimento e introspezione....mi sono ritrovata a piangere e poi a ridere come una scema 5 minuti dopo. Più che la storia in se ciò che è centrale sono i ragazzi, le loro psicologie ed i loro archi narrativi.
Il drama prende come esempio questi ragazzi e questa storia, per dare allo spettatore uno sguardo sul terribile mondo della competizione scolastica, tra genitori abusivi, amici traditori, insegnanti deplorevoli, compagni approfittatori...mentre i ragazzi cercano di barcamenarsi come meglio possono in questo mondo di adulti. Mi è piaciuto la prospettiva che Sassy Go Go usa nel tratteggiare la giovinezza, l’amicizia, i primi amori, le lealtà, le incertezze, i dubbi, le malefatte, le risate.....il mondo insomma di questi diciottenni. Ho percepito una sensazione quasi dolce amara. Il tema di fondo è la ricerca della felicità e cosa essa rappresenta per questi ragazzi: un buon voto, gli amici, lo sport....
Buono il cast, sopratutto Ji Soo ( il poliziotto di Strong Woman ) nel ruolo di Seo Ha Joon che è riuscito a farmi empatizzare per lui più e più volte. Ma anche gli altri non sono stati da meno.
Molto carina anche la caratterizzazione dei personaggi...ma sopratutto inaspettata. Credevo che mi sarei trovata di fronte ai soliti 4 tizi classici, che già annusi nelle prime puntate... e invece no.
Sul fronte LOVE, la storia d’amore mi è piaciuta molto. Non tanto per come è stata messa in scena o per cosa succede...ma per cosa NON succede. Diciamo che è stata una piacevole novità.
Non ho trovato invece OST particolarmente memorabili - forse una - come poco memorabile ho percepito alcune tematiche portate all’esagerazione fino a diventare quasi illogiche.
PS: questa serie mi ha anche donato la mia BROMANCE DELL’ANNO
VOTO: 8-
La bromance tra Ha Joon e Kim Yeol è una delle più belle viste quest’anno. Non ci fosse stata la storia d’amore li avrei shippati senza pietà! Il loro legame è fortissimo e nemmeno l’amore per la stessa ragazza, fa crollare questa amicizia. Sono presenti un per l’altro e si sostengono e aiutano a vicenda... #adorabili
Ha Joon è oltretutto un personaggio complesso, problematico ed a tratti triste. Vederlo aprirsi piano piano con Yeon Doo affrontando il fatto di essere innamorato della tipa che piace al tuo migliore amico, è stato intenso e molto bello da vedere....ho percepito la lotta interiore del ragazzo. Mi è anche piaciuto come la lead sia sempre a suo agio con Ha Joon anche quando lui le urla addosso o le risponde male.
La storyline di Han Joon è forse, insieme a quella di Kwon Soo A, quella più drammatica: dal padre che alza le mani fino all’autolesionismo. Ma è anche un modo per far vedere come questi ragazzi siano disperatamente alla ricerca di accettazione da parte dei propri genitori che li vedono solo come sforna- voti.
Nel tentativo di avere questo apprezzamento, arrivano a fare cose terribili, di cui Soo A è l’ esempio più eclatante. Se dovessi raccogliere tutte le cattiverie fatte da questa ragazza, staremmo qui una vita vedetevi il drama, ma il punto focale è che tutto ciò è stato fatto per avere l’amore di sua madre...per renderla felice.
E mentre l’arco narrativo di Soo A cade sempre di più nel baratro, ho apprezzato la reazione dei compagni di classe della ragazza: inizialmente cercano di starle vicino, le offrono una mano, le danno 200 possibilità...che lei rifiuta sempre con sdegno. Alla fine stufi del suo atteggiamento, la mettono sotto pressione così tanto che Soo A si vuole suicidare.
La bulla che diventa quella bullizzata.
Mi è piaciuto come “gli eroi” della storia “abbiano sbagliato” in quanto l’ho ritenuto un comportamento molto umano e realistico.
Un’altra cosa che mi ha sorpreso positivamente è stato il personaggio di Kim Yeol. Ci viene presentato come il genio della scuola, arrogante e maleducato e credevo che questa fosse la sua caratterizzazione...pensavo che magari la serie con il tempo ci facesse vedere un suo lato più dolce e umano, ma in realtà sin dall’inizio, Kim Yeol è un ragazzo assolutamente normale. Già dalla seconda puntata non si fa problemi a passare il tempo con i Real King, cosa che non mi aspettavo.
Bonus in più perchè è un personaggio subdolo. Seriamente...questo ragazzo è Satana. #adoro
Infine due parole per la protagonista ( che avevo già visto in Splash Splash Love) e che ho adorato: simpatica, coraggiosa, leale. Ma anche lei come gli altri personaggi, umana e piena di dubbi.
Adorabili anche il professore e l’insegnate di Cheerleading... i pochi adulti di questa serie che non dovrebbero essere mandati di corsa da uno psicologo.
Per la storia d’amore invece..devo ammettere che è stata carinissima. Più che altro ho respirato un momento di pace. Abituata a love story intricatissime o piene di ostacoli, quella tra Kim Yeol e Yeon Doo è semplicissima. Ma non per questo meno carina. L’unico ostacolo parrebbe il matrimonio tra i genitori dei due che li renderebbe fratelli...ma geniodelmaleKim Yeol trova subito una soluzione.
Dove invece la serie non mi è piaciuta è stata nella “cattiveria” della scuola..che ho trovato davvero esagerata. La Preside che minaccia, ricatta e usa il suo potere ingiustamente è stato davvero troppo esagerato.
Come ho trovato molto romanzata la lotta tra giovani e adulti: ora...io capisco che si voleva far vedere come i ragazzi siano i “buoni “ della situazione ma gli adulti fanno quasi tutti la figura degli “stron...i”.
Ultime due cose: Ha Dong e il cheerleading.
Il personaggio di Ha Dong è adorabile...sia nella fedeltà verso Yeon Doo sia nella sua caratterizzazione: il suo essere inopportuno mi ha strappato diverse risate.... inoltre Kim Yeol e Han Joon sono gelosi di lui, il che è uno spasso. Vederlo affrontare la sua fobia, provare e fallire fino al finale è stato molto costruttivo.
Per quanto riguarda il cheerleading invece...beh posso dire che mi è parso un escamotage per unire i due gruppi? se al posto della tifoseria ci fosse stato il basket sarebbe stato uguale.
Il punto era “unire” i due gruppi facendo in modo che ognuno di loro tirasse fuori il meglio dall’altro..che si completassero a vicenda. E l’esperimento è sicuramente riuscito. Sono inoltre contenta che NON abbiano vinto la finale ma d’altronde non era la vittoria l’obbiettivo definitivo.
Concludendo: Sassy Go Go è un drama scolastico che consiglio altamente di vedere. Nonostante la leggerezza tipica del genere, mischia benissimo la levità con momenti più intesi e toccanti. Affronta tematiche importanti in modo genuino e intenso grazie a personaggi molto umani e realistici.