Toná
Finalista como Mejor Intérprete Femenina de danza en el Premio Max 2017, Luz Arcas, de la compañía LaPharmaco, nos lleva al folclor andaluz con todos sus símbolos.Continue reading
View On WordPress

#iwtv#interview with the vampire#amc tvl#sam reid#jacob anderson



seen from India

seen from United States
seen from Germany
seen from Netherlands

seen from Australia
seen from United States
seen from Malaysia
seen from United Kingdom
seen from Singapore

seen from Sweden

seen from China
seen from Malaysia

seen from Belarus
seen from United States
seen from Singapore

seen from United States

seen from Japan
seen from Yemen

seen from United States

seen from United States
Toná
Finalista como Mejor Intérprete Femenina de danza en el Premio Max 2017, Luz Arcas, de la compañía LaPharmaco, nos lleva al folclor andaluz con todos sus símbolos.Continue reading
View On WordPress
Da La Chanson de Gaspard Hauser di Paul Verlaine a L’enigma di Kaspar Hauser di Werner Herzog, l’arte si è da subito e spesso interessata al fenomeno di questo giovane che, giunto improvvisamente a Norimberga nel 1828 dopo un decennale periodo di misterioso isolamento e vari tentativi più o meno riusciti di civilizzazione e omologazione («como un experimento social, político y filosófico»), morì in circostanza tragiche e controverse.
[spoiler title=’Abstract castellano’]La ilustrada dirección artística del Teatro Corral de Comedias propone Kaspar Hauser. El huérfano de Europa de la compañía Lopharmaco. Una elección radical y ganadora la que expresa de manera magníficamente conmovedora la dimensión corporal de la danza postclásica y la dimensión prelogos del mismo Kasper dentro de la típica desestructuración de los códigos contemporáneos.[/spoiler]
L’esistenza di Kaspar fu un autentico rompicapo per l’Europa di inizio Ottocento, complice anche, se non soprattutto, il gusto romantico per l’esotico e il bizzarro, l’esaltazione del buon selvaggio e la ricerca di una rinnovata spiritualità antropologica.
Il lavoro di Luz Arcas e Abraham Gragera ha innanzitutto il grande merito di saper accogliere all’interno della tipica destrutturazione dei codici del contemporaneo una materia di per sé stessa malleabile, sfaccettata e straordinariamente emotiva non nel senso del banale sentimentalismo, quanto della capacità di far dialogare intenzionalmente la dimensione corporea della danza postclassica con quella prelogos dello stesso Kasper.
In Kaspar Hauser. El huérfano de Europa, l’impossibile – perché spezzato, sofferente e romanticamente struggente – tentativo di sincronizzarsi con le coordinate spazio-temporali di un personaggio che mise in crisi la società del proprio tempo risuona non in una virtuosistica connotazione performativa, ma attraverso una perfetta padronanza del corpo e della tecnica, dunque in una maniera perfettamente coreografica. Mantenendo un’adamantina cornice formale, il contrappunto tra l’improvvisazione musicale di Carlos González e l’esecuzione tersicorea di Luz Arcas è sontuoso per come elude il rischio di confondersi con quei banali e scomposti significanti in cui l’arte performativa spesso cade nel cercare di comporsi in un maldestro dionisiaco.
Pur pagando la naturalistica e didascalica presenza del cavallo («las frases que repetía cuando fue encontrado» erano «un jinete como mi padre quiero» e «caballo, caballo»), il tratto essenziale di Luz Arcas è, allora, analogo alla stessa scomposizione del corpo addestrato e disciplinato della tradizione che Kasper esponeva in un’Europa scossa dal fragoroso fallimento dell’Illuminismo e permeata da nuovi aneliti di Rivoluzione.
Rendendo visibile la propria proposta di deformazione della disciplina occidentale con gestualità e ritmi aperti e ballando lo stesso dolore con cui Kasper abitava uno spazio e una civiltà senza riuscire/volere/potere adattarsi a essa attraverso soluzioni sceniche dissonanti, dalle innaturali e dolorose piegature della Arcas alla presenza musicale con cui González ne accompagna al piano e alle percussioni la poetica senza assecondarla, ma dettando atmosfere di crudeltà e angoscia (dalla marcia funebre di Gustav Mahler al barocco di Scarlatti), la compagnia Lapharmaco sfrutta perfettamente il privilegio di potersi adagiare sulla restituzione di un’esistenza incomprensibile ed esporla con coerenza all’interno di un linguaggio di assoluta contemporaneità.
Un plauso anche alla direzione artistica del Teatro Corral de Comedias per la radicalità di una scelta audace, ma decisamente vincente.
#gallery-0-3 { margin: auto; } #gallery-0-3 .gallery-item { float: left; margin-top: 10px; text-align: center; width: 33%; } #gallery-0-3 img { border: 2px solid #cfcfcf; } #gallery-0-3 .gallery-caption { margin-left: 0; } /* see gallery_shortcode() in wp-includes/media.php */
01 Lapharmaco Kaspar Hauser Web
02 Lapharmaco Kaspar Hauser Web
05 Lapharmaco Kaspar Hauser Web
07 Lapharmaco Kaspar Hauser Web
08 Lapharmaco Kaspar Hauser Web
09 Lapharmaco Kaspar Hauser Web
Teatro Corral de Comedias Plaza de Cervantes 15, Alcalá de Henares (Madrid) 15 de febrero, 2020, 20:30 horas
Kaspar Hauser. El huérfano de Europa Dirección y Dramaturgia: Luz Arcas y Abraham Gragera Coreografía e Interpretación: Luz Arcas Composición e Interpretación Musical: Carlos González Dirección Musical: Abraham Gragera Iluminación: Jorge Colomer Diseño de Vestuario: Heridadegato Escenografía: Xosé Saqués y Ana Montes Fotografía: Javier Suárez, Celia Mondéjar y Virginia Rota Vídeo: Virginia Rota Producción: Laura Ortega Pinillos Distribución Nacional: M. Ángeles Marchirant, Laura Marín y Ángeles González Diseño Gráfico: María Peinado Florido Comunicación: Cultproject Colaboran: Centro Danza Canal Comunidad De Madrid; Ministerio De Educación, Cultura y Deportes De España
Kaspar Hauser. El huérfano de Europa Da La Chanson de Gaspard Hauser di Paul Verlaine a L'enigma di Kaspar Hauser di Werner Herzog, l'arte si è da subito e spesso interessata al fenomeno di questo giovane che, giunto improvvisamente a Norimberga nel 1828 dopo un decennale periodo di misterioso isolamento e vari tentativi più o meno riusciti di civilizzazione e omologazione («
La primer foto se la robé a @kaktusita (Eloisa) mucha gracias por el apoyo y la gestión para que DOLOROSA (Madrid version) estuviera en las tablas de @casamerica . Gracias al @cce_sv por creer en el talento de los jóvenes de la Compañía nacional de Danza de El Salvador y retarnos a representar un pieza bellísima. @miculturasv por acuerparnos con nuestra directora @xenia_vaquerano - @xenia_vaquerano2 💞💖 @miguelty_obi ¡talento nato, esperemos encontrarnos pronto! Y Luz Arcas // Paula Montoya quienes llevan un pedacito de mi corazón y por luchar 💪🏻 para llevar la pieza. 🥶🙏🏻 ¡Gracias por la experiencia @lapharmaco ! Gracias a los amigos latinos y del otro lado del charco que nos fueron a ver💞💖 #madrid #lapharmaco #dolorosa #cndsv #casamerica (en Madrid, Spain) https://www.instagram.com/p/B6is6IoladZ/?igshid=cu5yq8u77hwl
Dolorosa. . Celebramos la vida en una fiesta, nos olvidamos de la muerte y rendimos tributo a nuestros dioses personales. . Mañana 🗓 Viernes 3 de mayo en @teatro.nacionalsantaana a las 6:00pm. #dolorosa #teatro #danza #lapharmaco #cndsv #bailarines #bailandoando #dancer #dance #elsalvador #salvadoreño (en Teatro de Santa Ana) https://www.instagram.com/p/Bw_M5QSndG8/?igshid=1wbu77fjyi6cy
Vibrando a más no poder. 🎉🎉🎉🎉 . . . 📷 @miltonharper69 #dolorosa #teatro #danza #lapharmaco #cndsv #bailarines #bailandoando #dancer #dance #elsalvador #salvadoreño (en Teatro Nacional de El Salvador) https://www.instagram.com/p/Bw8XJcynX6n/?igshid=19iqs8oophjbl
¿Vamos a la fiesta? DOLOROSA en Santa Ana este viernes 3 a las 6:00pm. . . . 📷 @mservellong #dolorosa #teatro #danza #lapharmaco #cndsv #bailarines #bailandoando #dancer #dance #elsalvador #salvadoreño (en Teatro de Santa Ana) https://www.instagram.com/p/Bw7iCvznQQS/?igshid=1p3qxgjoxkao0