Io vedo orizzonti
dove tu disegni confini
{Frida Kahlo} 🌺
Quella me.
22/06/2020
Laveno, Lago Maggiore
seen from Türkiye
seen from Brazil

seen from United States
seen from Finland
seen from United Kingdom
seen from United States

seen from United Kingdom

seen from United States
seen from China
seen from Germany
seen from United States
seen from Germany

seen from United Arab Emirates
seen from Germany

seen from United States

seen from Germany
seen from Germany
seen from Indonesia
seen from Malaysia
seen from United States
Io vedo orizzonti
dove tu disegni confini
{Frida Kahlo} 🌺
Quella me.
22/06/2020
Laveno, Lago Maggiore
Villa Frascoli Piero Portaluppi a Laveno
Roberto Dulio, fotografie di Marco Introini
Electa Architettura, Milano 2021, 112 pagine, with English texts, 31x25 cm., ISBN 978-8892820197
euro 30,00
email if you want to buy :[email protected]
Posta al limitare superiore di Laveno Mombello, la villa Frascoli viene costruita a sul finire degli anni Dieci. L'edificio, con interventi di Piero Portaluppi, è compatto ma volumetricamente articolato ed esprime un composto e trattenuto rigore che intreccia etimi storicisti e lievi increspature floreali. Il committente della villa è Giuseppe Frascoli, figlio di Enrico Frascoli, appartenente a facoltosa famiglia locale, volontario garibaldino, consigliere comunale dal 1895 e poi sindaco di Laveno dal 1913 al 1914. Posto al limitare superiore del paese, l'edificio è costituito da un corpo compatto ma volumetricamente articolato da logge e terrazze. Un composto e trattenuto rigore espressivo intreccia etimi storicisti e lievi increspature floreali. Probabilmente negli anni Trenta la villa viene dotata di un padiglione di ingresso tipicamente novecentista. Nella stessa occasione viene modificata una veranda e costruito uno scenografico giardino "cubista" a ridosso di una rampa che mette in comunicazione la stessa veranda con l'ampio parco nel quale sorge l'edificio. Quest'ultimo intervento è ascrivibile a Piero Portaluppi, dal momento che coincide fedelmente con analoghi partiti geometrici già utilizzati dall'architetto, tra gli altri, nelle provocatorie visioni per Allabanuel (1920). Del resto proprio questo episodio architettonico si affaccia sulla villa abitata da Portaluppi durante i suoi soggiorni sul lago. Verosimilmente tra i frequentatori dei Frascoli, l'architetto milanese realizzerà per la stessa famiglia l'arredo di un appartamento a Milano (1935) e la villa Frascoli Fumagalli (1935), costruita a poca distanza dall'altra, probabilmente negli stessi anni dell'intervento sul giardino della stessa. L'intera vicenda si intreccia con quella degli altri interventi di Piero Portaluppi in loco: la fabbrica della Società Ceramica Italiana di Laveno e l'abitazione del suo direttore (1924-26), che insieme alle ville Frascoli costituiscono sicuramente una delle testimonianze più storicamente rilevanti dell'architettura novecentesca sulle sponde del lago Maggiore.
22/02/22
orders to: [email protected]
ordini a: [email protected]
twitter:@fashionbooksmi
instagram: fashionbooksmilano, designbooksmilano tumblr: fashionbooksmilano, designbooksmilano
Bisogna essere come l’acqua. Niente ostacoli – essa scorre. Trova una diga, allora si ferma. La diga si spezza, scorre di nuovo. In un recipiente quadrato, è quadrata. In uno tondo, è rotonda. Ecco perché è più indispensabile di ogni altra cosa. Niente esiste al mondo più adattabile dell’acqua. E tuttavia quando cade sul suolo, persistendo, niente può essere più forte di lei.
__Lao Tzu
#lagomaggiore #laveno #versantelombardo https://www.instagram.com/p/CEPQGRHheMU/?igshid=1hhs7yvyq2wms
#verbania #verbaniaintra #laveno #lavenomombello #acqua #onda #blu (presso Verbania) https://www.instagram.com/p/B1gY6two60i/?igshid=14ivcz45nvahp
Alberto Cecconi (1897–1971), “Geraneo in fiore da una Villa di Laveno. Lago Maggiore”
Currently in Italia, Laveno (Lago Maggiore)
Caldé, Lago Maggiore