Dicono di gettare le cose abominevoli nel pozzo della dimenticanza e di sigillarle in una tomba e che, risuscitato dai libri, il male infetterà i comportamenti dei posteri; ma il vizio non ha come madre la conoscenza e la virtù non è figlia dell'ignoranza.
Théodore Agrippa D'Aubignè, Les Tragiques II


















