Il sezionatore, Marc Raabe
È la notte del 13 ottobre 1979, Gabriel Naumann ha undici anni ed è a casa con la sua famiglia; i suoi genitori sono in cucina, suo fratello David dorme nella sua stanza. I genitori discutono in cucina e Gabriel ne approfitta per svelare un segreto: entrare nella cantina del padre dove sta il suo laboratorio fotografico. L’accesso è vietato a tutti e Gabriel è davvero incuriosito; impaurito scende le scale ed entra non sapendo che questo comporterà delle gravi conseguenze. Ventinove anni dopo, Gabriel lavora per la Python, è fidanzato con Liz – giornalista – e ha perso i contatti con il fratello. I genitori morirono la notte del 13 ottobre, causa incendio. Questa è l’unica cosa che riesce a ricordare Gabriel riguardo quella fatidica notte. Quasi alla fine del lavoro, una sera, Gabriel, viene avvisato che è scattato l’allarme di uno degli appartamenti appartenenti alla Python. Toccherebbe al suo collega controllare, ma ha un problema alle gambe. Liz nel frattempo aspetta Gabriel in un locale per vedersi. Quando Gabriel entra si accorge che l’appartamento non è abitato da troppi anni ma che, da poco, qualcuno è stato lì. È tutto impolverato ma ci sono delle impronte di scarpa fresche, qualcosa è stato spostato e l’allarme sembra perfettamente funzionante, quindi perché è scattato? All’improvviso, Gabriel, riceve una chiamata da Liz, gli comunica che sta male, lo implora di andarla a prendere, poi la comunicazione si interrompe. Gabriel parte di corsa e quando arriva nel luogo da lei riferitogli trova un’ambulanza con un cadavere, ma non è quello di Liz. Chiede a tutti se l’hanno vista ma nessuno ha visto una donna nelle vicinanze. In più, Gabriel, viene sospettato dell’omicidio della vittima perché solo lui si è recato lì sapendo con esattezza che qualcuno stava male. Viene quindi portato in centrale, a parlare con lui è il suo vecchio psichiatra; sì, psichiatra, perché ha avuto problemi da adolescente, ed è qui che ha perso i contatti con suo fratello. Uscito dalla centrale di polizia Gabriel smuoverà mare e monti per ritrovare Liz, incinta, e capire chi gli chiama in modo anonimo, chi tiene Liz prigioniera. Dal canto suo Liz cerca di capire dov’è e con chi ha a che fare, cercando di liberarsi. Ciò che non sanno è che tutto ciò è riconducibile alla notte da Gabriel dimenticata: il 13 ottobre 1979. Molto dettagliato, scorrevole, con una buona dose di suspense, il libro crea dubbi e ti fa entrare sempre di più nella storia. Movimentato, accattivante e con una manciata di colpi di scena, è ottimo da leggere se si cerca qualcosa pieno di contrattempi, qualcosa da voler risolvere prima ancora del protagonista.














