In questa prima settimana abbiamo parlato di alcuni dei libri che ho ascoltato/letto di recente, oggi però voglio cambiare un po’ e raccontarvi dell’ultima serie che ho visto su Netflix, prodotta da un noto fumettista che sicuramente conoscerete tutti, Michele Rech in arte Zerocalcare, sto parlando di Strappare lungo i bordi.
Ne avevo sentito parlare diffusamente in giro per i social e sul web, sapevo che parlava della mia generazione, quella dei millennials, Zerocalcare riesce a “tratteggiare” un ritratto crudo e reale di questi “giovani” che non sono mai divenuti adulti, perchè il loro percorso non ha seguito i binari prestabiliti, ecco la scelta di Zero della metafora della linea tratteggiata.
I personaggi della storia sono appunto Zero e i suoi amici Secco e Sara e Alice, la storia d’amore mai vissuta, che sarà ls metafora della vita scansata per paura di viverla.
“Sei cintura nera de come se schiva la vita”
Questa frase è stata pronunciata dalla coscienza di Zero che ha la forma di un armadillo, personaggio esilarante perchè crudo, vero, insindacabile, lo mette sotto torchio costantemente, mettendolo di fronte alle sue scelte, facendogli prendere coscienza delle sue responsabilità, il personaggio fa ridere perchè fa riflettere e ci mette tutti davanti a noi stessi e alle nostre scelte.
Io mi sono riconosciuta totalmente nel giovane Zero, ho vissuto il quasi, il non essere all’altezza, nonostante studio e lavori precari, il non riuscire a dare un senso alle aspettative che i genitori, figli del Boom, avevano nei nostri confronti, non capendo che i periodi storici sono diversi ed è impossibile pretendere o aspettarsi qualcosa di simile. Una volta venuti a patti con questa realtà si fa pace con se stessi e si vive un po’ meglio, per quanto possibile.
La nostra generazione era quella che aveva tutto prestabilito, tutto deciso e sicuro, invece il piano si è ribaltato e ora siamo chiamati a reinventarci ogni giorno, senza nessuna certezza, proprio come i fili d’erba citati nella serie, insignificanti in mezzo a milioni come noi.
“Ma non ti rendi conto di quant’è bello? Che non ti porti il peso del mondo sulle spalle, che sei soltanto un filo d’erba in un prato? Non ti senti più leggero?”
“Ho pensato che c’era qualcosa di incredibilmente rasserenante nell’essere un filo d’erba. Che non faceva la differenza per nessuno. E non c’aveva la responsabilità per tutti i mali del mondo.”
“E semo pure stupidi. Perché se impuntamo a fa’ il confronto co le vite degli altri. Che a noi ce sembrano tutte perfettamente ritagliate, impalate, ordinate. E magari so così perfette solo perché noi le vediamo da lontano.”
Titolo: Strappare lungo i bordi
Autore: Zerocalcare
Tipo: Fumetto trasposto cinematograficamente
Data uscita: 17 novembre 2021
Serie: 6 episodi da 15 minuti
Genere: Autobiografico
Piattaforma: Netflix