10. In conseguenza di queste riflessioni avevano, com'è naturale, sogni erotici: baci, abbracci; e quel che non avevano fatto di giorno lo fecero in sogno: giacquero nudi l'uno accanto all'altra. 2. L'indomani si alzarono ancora più posseduti dal dio; con fischi sospingevano avanti le greggi, impazienti di baciarsi: e al vedersi si corsero incontro con un sorriso. 3. Furono baci, seguirono gli abbracci, ma il terzo rimedio tardava a venire - Dafni non osava farne parola né Cloe voleva essere la prima - finché per un caso non misero in pratica anche quello.
Longo Sofista, Dafni e Cloe, libro II









