Ehy,
forse stai giocherellando con quel pezzo di finta cioccolata che tieni sul comodino.
Oppure come al tuo solito dormi, sognando la ragazza dai capelli rossi che fa impazzire i tuoi sensi. Chissà se la mia figura è mai entrata fra i pensieri di quel letto. beh, entrata c'è entrata, chiaramente senza arti per abbracciarti, magari senza costole per incastrarsi, però almeno il mio sorriso ed il mio volto sì.
Anche se dietro un po' di vetro e pixel, comunque ci è entrata. Attento, che son piena di sorprese io, e Dio fa anche brutti scherzi: potrei uscire dallo schermo e soffocarti in un abbraccio a mille occhi/sorrisi.
E poi guancia sul petto, come vibrisse, prevedere il tuo battito che rimbomba dentro la mia bocca, per sfiorare in un gemito, un piccolo urlo di piacere, un «oddio, vive. La persona più importante del mio mondo esiste, è carne, è ossa. Lui, l'amico che non cambierei, cambierò. Quello per cui piango, mi dispero, tremo, l'uomo di un domani che mi renderà felice, per un altro po'».
O forse no. Forse non c'è tempo! Se ne andrà, sicuramente. Forse anche subito, potrebbe arrivare un messaggio con parole tanto aspettate e temute. Ma lui non ha il cellulare, perciò ho ancora tempo per sperare. Un giorno, due giorni, sedici giorni, venticinque giorni, ventisette sbagliati. O anche il prossimo luglio; lo festeggiamo un anno con la tua partenza?
no.
tu resti con me. Ed io resto con te sia dentro cavi e pixel, sia dentro vene e ventricoli. E ci vorremo bene, perché bene è quello che possiamo darci, che posso pretendere.
Tu resti con me anche tra queste mura bianche e azzurre, con volti di cadaveri che respirano grazie a
macchine e anche quando guardo le rughe di mia nonna.
Resti con me anche mentre mangio un gelato e quando parlo con altri.
Tu resti, con me.
Perché tu sei roba mia.
Tu fai parte di me e non voglio vivere con il rimpianto di non averti vissuto.
Perché io voglio viverti, voglio vederti crescere, vederti amare ancora una volta, voglio esserci quando darai quel bacio, quando piangerai e soffrirai. Voglio esserci. Voglio essere qui.
E non voglio perderti per la mia generosità, ma voglio tenerti per il mio egoismo.
Voglio restare mentre il mondo scappa, mentre i secondi, i minuti, la tua vita, scandiscono il tempo.
Voglio essere il tuo punto fisso, non scappare come una stella cometa, non svanire come aria, non putrefarmi come cadavere.
Voglio vivere con te, supportarti come amica, darti le mie spalle, offrirti la mia mano, porgerti ogni guancia.
Voglio vivere perché il mio posto è accanto ad un amico come te.
E credici quando dico che sei il mio migliore amico.
Credici quando dico di volerti bene.
Credici quando dico che preferirei morire piuttosto che vederti triste.
Credici.
Fidati.
Tivogliobene.
//-Lo.










