Nuovo piano d'azione per il biologico | Lorenzo Fidora
Nel campo del biologico c’è ancora molto da fare. Sono tante le aziende che ancora non hanno abbandonato i metodi di coltivazione standard per passare all’agricoltura biologica. Ci sono imprese, come l’azienda agricola Lorenzo Fidora, che già dagli anni 70 hanno intrapreso questo percorso, e ne diventano testimoni.
La Commissione europea ha presentato il 25 marzo scorso il del Piano d’azione per lo sviluppo della produzione biologica, per incrementare la produzione e stimolare il consumo di prodotti bio. Questo piano dovrà essere messo in atto tra il 2021 e il 2027. L’obiettivo è quello di triplicare le superfici agricole destinate alle coltivazioni bio e dimezzare l’uso dei pesticidi e degli antibiotici, così da raggiungere gli obiettivi già prefissati per il 2030.
Questa esigenza nasce dalle grandi differenze che ci sono ancora tra i diversi Paesi membri dell’Eu, alcuni infatti sono già molto avanti contano una grande parte dei terreni destinati proprio al biologico.
Il piano si compone di 23 azioni concrete da mettere in atto per raggiungere l’obiettivo. Queste si muovono intornia 3 driver principali:
dare impulso ai consumi,
aumentare la produzione,
migliorare ulteriormente la sostenibilità del settore.
Scopri quali azioni sono previste.






