“Credi di aver briga con quelle persone di cui mi hai scritto?
In realtà ti danno più da fare i crucci che ti procuri da te stesso.
Non sai con chiarezza quello che vuoi; ti è più facile lodare la virtù che seguirla; vedi dove sta la felicità, ma non osi raggiungerla. E poiché non riesci da solo ciò che ti impedisce di progredire, te lo dirò io.
Tu dai troppa importanza a quello che devi lasciare, e dopo aver vagheggiato la tranquillità che ti proponi di raggiungere, non sai distaccarti dal falso splendore di questa tua vita; come se poi dovessi cadere in una vita bassa e oscura. Sbagli, caro Lucilio: dalla tua vita presente a quell’altra si sale.
Fra le due condizioni di vita passa la stessa differenza che c’è tra una cosa che brilla di luce riflessa e un’ altra che ha in se la sua fonte luminosa. La prima riflette una luce che viene dall esterno, e chiunque s’interpone subito proietta una fitta ombra;
la seconda e’ illuminata dalla sua viva luce.”










