O cecità del misero mortale: II. O cecità del misero mortale (duo)
O cecità del misero mortale! È destinato a posseder le stelle, E pur, col guardo a bassi oggetti immoto, Non s’elegge per cielo altro che loto. Piangerà Ma senza frutto Quando il tutto Lascerà! E all’hor ben s’avvedrà Che più vale un guardo solo Ch’ei diede al ciel con un sospir profondo Più di quanti thesori ottenne al mondo.














