Le persone sensibili hanno una marcia in più. Ipersensibili: una pelle sottile. Il contributo degli ipersensibili
Le persone sensibili hanno una marcia in più
Ipersensibili: una pelle sottile
Gli ipersensibili si dimostrano spesso più aperti verso le tematiche psicologiche rispetto ad altr individui. Hanno voglia di capire sé stessi e il mondo. Sono disposti a indagare dietro le quinte e a mettere in dubbio se stessi e quanto li circonda. Molte persone ipersensibili, consapevoli della propria particolare condizione, si rendono conto di poter solo scegliere tra accettarla come uno stato di sofferenza o intraprendere la strada verso una maggiore consapevlezza e lo sviluppo di una nuova coscienza.
Il contributo degli ipersensibili
La maggior parte degli ipersensibili prova un profondo desiderio di rendere il mondo più umano ed è pronta ad agire in prima persona. Sono loro, a rilevare per primi soprusi o ingiustizie; sono i primi a riconoscere mancanze e spesso a intuire le conseguenze di un agire poco corretto e benevolo. Agli ipersensibili sono richiesti un maggiore sforzo mentale e una certa conoscenza, si vogliono mantenersi cono a livelli psichici e affermarsi a livello a professionale e privato. Sono costretti a chiarirsi continuamente le idee e a svolgere più lavoro interiore degli altri. Questo lavoro interiore, tuttavia, assicurare loro anche un grande vantaggio: ciò che da persona ipersensibile si apprezza particolarmente è, infatti, l'acquisizione della consapevolezza. Una volta raggiunto questo traguardo si ha disposizione un tesoro meraviglioso: un'enorme ricchezza interiore. Per la società si tratta di un contributo prezioso e importante, che può aiutarla a guadagnare sempre più in termini di umanità. Quando un ipersensibile passeggia in un bosco, percepisce molti più stimoli di chi è al suo fianco. Inoltre è in grado di individuare più correlazioni tra quanto percepisce e altri oggetti o fenomeni. Quando si reca a un concerto o a un museo, in realtà dovrebbe pagare più degli altri visitatori, perché grazie alla sua particolarità percettiva è in grado di rivelare e apprezzare molto di più. Anche in assenza di eventi particolari, l'esistenza di un ipersensibile può risultare particolarmente intensa e ricca di esperienze. E per questo che non abbiamo bisogno di particolari spunti o sensazioni. Percepiamo più stimoli degli altri e in modo più intenso. ma questo vale anche per gli aspetti negativi dell'esistenza. I soggetti ipersensibili possono rimanere sopraffatti da tutta la sofferenza, la povertà, le ingiustizie e il dolore del mondo. La loro propensione all'empatia può portarlo ad avvertire tutto ciò con intensità ancora maggiore. Anche il dolore li colpisce in modo più violento. Ipersensibilità non significa sentire per farla in modo più profondo gli altri. Ci sono ipersensibili che lo fanno e altri no. Questo nnon impedisce, che anche questi ultimi e sentono dell'eccesso di stimoli percepiti, che li costringe a una pesante, ma indispensabile, rielaborazione. Eisistono combinazioni molto diverse di ipersensibilità, ognuna con cratteristiche proprie, come avviene per qualsiasi particolare talento.
Ipersensibili=ipertalentuosi?
Ipersensibilità significa fondamentalmente percepire stimoli in numero maggiore e in modo più intenso di altri. Esistono ipersensibili di ogni genere. Molto dipende, da come un individuo gestisce questa sua condizione: se riesce a trarne vantaggio o la vive in modo negativo.










