For a performer, losing your case with your diary, games and computer is like saying goodbye to part of your life. When Aldo died it was not just like a magic wand breaking: it was as if we all lost our cases for a moment, and part of our magic. I want to think of Aldo as an artist who had a mission here on earth, came down, accomplished it and is up there in heaven now, looking down on us and laughing. That's how I see it and I want to dedicate this song to him: "the lost rucksack". Per un artista, perdere la propria valigia con agendine, giochi, computer vuol dire dire addio ad una parte della propria vita. Con la scomparsa di Aldo Colombini, non solo si è spezzata una bacchetta magica, me è come se per un attimo ognuno abbia perso la propria valigia, si sia perso una parte della propria anima magica. Voglio pensare ad Aldo come un artista che aveva una missione da compiere a terra, è sceso, la compiuta, ed ora continua a vivere in alto nel cielo, ci osserva e se la ride. La voglio pensare così e a lui dedico questo canzone "lo zaino scomparso".









