Sono triste stamani, mi manca la mia mamma, sento la morte intrufolarsi ovunque e andrebbe pure bene se la vita fosse vita e facesse rumore ma troppo spesso non è cosi. Sono triste stamani, mi manca la mia mamma, mi manca Parigi, devo tornare a Parigi e starmene in silenzio assieme a quel clochard che leggeva sotto la pioggia col suo ombrello infilato nel gomito del cappotto, proprio lì, vicino al cancello del cimitero, gli portai un cafè au lait, leggeva Hemingway, vorrei stare seduta insieme a lui sentirlo leggere, guardare le punte dei suoi vecchi stivali in pelle bagnarsi e logorarsi felici, su quella sedia da campeggio ricevuta dal caso, vorrei stare con lui, invisibile ai passanti e cosi tanto vicino alla vita. Sono triste stamani, mi manca la mia mamma, penso a quel clochard, un po' me la ricorda, un po' ti somiglia mamma, anche tu vivevi con rumore, io ci provo ma non sono come te, ahimè.