Federico Basso scrive nuovamente al Sindaco in merito alle mancate risposte sul Centro sportivo dei Favari.
Al Sindaco del Comune di Poirino
Oggetto: risposta alla lettera del Sindaco del 27 luglio 2018 prot.n. 10768
Con riferimento alla lettera inviata dal Sindaco e di cui in oggetto, si fa nuovamente presente che vi è una profonda differenza tra il comportamento suggerito nella interrogazione presentata dal Consigliere Pier Antonio Pasquero (nonché quello, a suo tempo, proposto dai Colleghi Consiglieri in merito al bando del Campo Sportivo di Poirino) e ciò che il Sindaco e l’Assessore hanno affermato.
Infatti, nella citata interrogazione è stato scritto “prevedere nel bando criteri” e non si è mai parlato di “intervenire a gara pendente” (come riportato nella risposta pubblicata sul Corriere e inserita nella lettera del Sindaco); il primo comportamento è del tutto lecito (come – tra l’altro – ammesso privatamente anche da alcuni membri della maggioranza) in quanto la scelta in merito al se e come assegnare la gestione di una struttura pubblica spetta alla componente politica dell’Amministrazione comunale (che, per esempio, avrebbe potuto anche decidere di tenere la struttura chiusa, di cambiarle destinazione d’uso, di venderla, ecc…), mentre il secondo è ovviamente illecito, in quanto la gestione della gara, con criteri di imparzialità, deve essere condotta dalla componente tecnica dell’Amministrazione comunale.
Chiarito ulteriormente questo aspetto, si precisa che il regolamento non vieta in alcun modo di ripresentare un’interrogazione su un tema già trattato e il contenuto di questa può benissimo dedursi per relationem ad un altro documento pubblico (in questo caso l’interrogazione presentata dal Consigliere Pasquero).
Inoltre, l’esigenza di ripresentare un’interrogazione è del tutto giustificata dal fatto che alle domande presentate in Consiglio non si è data risposta, non potendosi quindi ritenere adempiuto quanto previsto dall’art. 56 del Regolamento sull’organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale.
Di conseguenza, deve considerarsi assolutamente legittima la mia richiesta della lettera del 25 luglio 2018 (e di ciò chiederei al Segretario comunale di dare gentilmente conferma) e si attende la risposta dell’Assessore competente nel termine previsto.