Aveva le dita laccate e ogni volta che muoveva le mani sembrava recitasse una poesia.
Era incanto, io la guardavo e le leggevo negli occhi il cuore, aveva l'anima di cristallo e quando la sfioravo tremava e risuonava ardentemente facendo di me l'indiscusso maestro di una melodia che non aveva tempo e che mai l'avrebbe avuto.
Mai!














