#25aprile
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#25aprile
...le elezioni del 4 marzo offrono una straordinaria opportunità per l'Italia di chiarire, una volta per tutte, il suo rapporto con l'Europa.
Scuola,Rai e insulti a Landini.Caffè del 23
Scuola,Rai e insulti a Landini.Caffè del 23
“Temo – scrive oggi Mineo – che “la famiglia” ne auspichi uno nuovo di duopolio, Berlusconi e Murdoch, con Rai a fare il vaso di coccio…. una specie di Rai Educational, con qualche merito ma fuori mercato”. Già, in fondo è la soluzione più in linea con il renzismo….sarebbe una privatizzazione di fatto senza apparentemente rinunciare al servizio pubblico…l’uovo di Colombo!…com’ è negli Stati…
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from Michael Reid's Introduction to Isabelle Eberhardt's 'Legionary'
This translation was originally a gift. Marc Lazar had already sent me Vagabond, the novel to which ‘Légionnaire’ is closely related and I had read it twice in an effort, sweet but useless, to possess the feeling the book gave me by writing a song that would be a crystallisation of it. I wanted to trap the yearning that seems to emanate from Isabelle Eberhardt’s life (for we love her writing as the effusions of a life), to trap the perception that seems to let go with a heavy sigh the very world that it avidly grasps; the desert, the steppes, the sky; toil and dream. I couldn’t complete the song. Marc was working his way intermittently through the complete works in French, no doubt with all the awe and admiration with which we who don’t live fully enough cherish those who do. He found ‘Légionnaire’ and, in his generosity, knowing that I would be keen to read it, from his solitary focus in France, trialing his ability to translate between the two languages in which he thinks most, needing to share something of his enthusiasm and perhaps wanting to possess that enthusiasm more indubitably, he produced ‘Legionary’ and sent it to me. It happened that Monster Emporium Press were looking for works for a projected series of texts out of their copyright, writings not of our time and free from ownership, which might affect the present in an interesting way, providing tools, interruptions, even refuges... We proposed that ‘Legionary’ be the first of these and happily Marc agreed.
La sinistra italiana ha demonizzato il premier. Non ha capito che dietro di lui ci sono una cultura e un blocco sociale. L'analisi del politologo francese Marc Lazar (19/02/2009)
(...)
1. Leadership. La gente ha faticato a comprendere il perché della guerra Veltroni-D'Alema. E' il ritorno del vecchio che oscura il nuovo che si sta costruendo;
2. Strategia. Il Pd non è uscito dal dilemma se fare un'opposizione dura come vuole Di Pietro o responsabile. E così perde di volta in volta l'elettorato radicale o quello moderato;
3. Alleanze. Non ha sciolto il dubbio se guardare alla sua sinistra o al centro;
4. Identità. Cosa è il Pd? Farà parte o no del Partito socialista europeo? Che tipo di narrazione fa se davanti ha una destra che gioca molto sulle emozioni e sui sentimenti? Narrare non significa far sognare, ma scegliere la mobilitazione che si vuole suscitare;
5. Sociologia dell'elettorato. Votano il Pd le persone che sceglievano il Pci un tempo, del centro Italia, legate a categorie precise del settore pubblico, istruite, che abitano nelle grandi città, hanno più di 50 anni e non vanno a messa. Si è perso il contatto con i ceti popolari, coi giovani precari che rappresentano un tema cruciale".
(...)
C'è una specificità vostra che riguarda il ritardo di comprensione di cosa sia il berlusconismo. Si è creduto che riguardasse solo la persona, invece dietro c'è un'omogeneizzazione culturale e un blocco sociale che lo sostiene. Strano non averlo individuato per chi si è nutrito degli insegnamenti di Gramsci. Il berlusconismo è un misto di valori contraddittori, liberismo e protezionismo, Chiesa e comportamenti individuali lontani dalla dottrina cattolica, modernità e tradizione. Il blocco sociale di imprenditori, artigiani e commercianti ha riconosciuto quei valori. La sinistra come reagisce? Diabolizzando il personaggio e poi lamentandosi del popolo che non è all'altezza della grandezza della sinistra. E vorrebbe, come diceva ironicamente Bertolt Brecht, 'sciogliere il popolo' che non capisce.
via espresso
Sempre attuale, nonostante tutto.