Il talento e la dedizione alla causa di Marco Belinelli (sì, mi piace sottolinearlo perché gli altri NBA men ne hanno dimostrata meno, e non da questa estate); La perfezione tecnica e la solidità mentale che ha raggiunto Niccolò Melli; La verticalità imbarazzante (in senso buonissimo) di Paul Biligha. L'ignoranza incrollabile (che è anche fiducia incrollabile) di Filloy. Le fondamenta poste da Gigione Datome e gli altri veterani, che è imprescindibile per formare un gruppo vero. Intendiamoci, come ha detto Flavio Tranquillo "Bella sì, ma è una". Difficile mantenere questa intensità e concentrazione per tutta la durata del torneo. Però questo gruppo, che stasera mi è piaciuto tantissimo, potrebbe anche farcela. Per arrivare dove si vedrà. Noi siamo qui solo per tifare. @italbasket #azzurridentro #italia #basket #italiaisraele #eurobasket2017 #basketballneverstops @gigidatome #marcobelinelli #paulbiligha #niccolòmelli #arielfilloy