Penso a Blade Runner, il primo film di Ridley Scott del 1982 era tutto basato sulla domanda "che cosa è reale e che cosa no? Chi è un androide e chi un umano?".
Il sequel Blade Runner 2049 del 2017 diretto da Denis Villeneuve , la narrazione si sposta verso una riflessione più profonda sul significato e sul valore delle esperienze e delle emozioni. I replicanti, pur essendo consapevoli della loro natura artificiale, cercano relazioni e esperienze nelle loro vite, anche attraverso interazioni con intelligenze artificiali olografiche come Joi. Questo spostamento pone interrogativi su cosa abbia davvero significato e cosa no, e se le esperienze, anche se artificiali, possano avere un valore intrinseco.




















