Oggi è un giorno come un altro per ricordarvi che avete più probabilità di morire ammazzati dallo Stato che dai ladri.
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@percival895
Oggi è un giorno come un altro per ricordarvi che avete più probabilità di morire ammazzati dallo Stato che dai ladri.
La nostra Odissea
Sembrerebbe quasi una parodia a cominciare dal casting: Elena dalle bianche braccia nera come il carbone, Achille col fisico di una ragazzina, Travis Scott come bardo greco, il biondo e fulvo Menelao pelato, va peggio a Eumeo che ora è cieco.
Invece sono solo indizi, disseminati ovunque per dire: questa non è l'Odissea di Omero.
Questa è un'Odissea dissacrata, perché dissacrato è il nostro mondo.
Le guerre non si fanno per compiere nobili gesta e sanare dei torti, ma per soldi e interessi di potere.
E chi le combatte muore, se non nel corpo, nell'anima.
Come i tanti soldati e veterani che si sono suicidati negli ultimi trent'anni. E i tanti altri che tirano avanti solo grazie agli psicofarmaci.
Gli psichiatri, i veri sacerdoti del potere del nostro tempo, la chiamano sindrome post-traumatica.
In realtà si tratta dello shock nello scoprire la realtà sul campo, così diversa da quella dei media. Dallo scoprire come l'Ulisse di Nolan che «i popoli del mare siamo noi».
No, questa non è l'Odissea di Omero, questa è la nostra Odissea.
I dieci metodi della manipolazione di massa secondo Noam Chomsky (decalogo dello pseudo Chomsky).
In realtà Chomsky non ha scritto direttamente il decalogo, ma il succo del discorso è suo. Alla domanda di Piergiorgio Odifreddi sull'autenticità del decalogo, Chomsky ha risposto così: "Yes, it's a fabrication. Some of the words are mine, but I didn’t write it. There have been many attempts to kill it, but once something’s on the internet, it’s forever."
1 - La strategia della distrazione. L’ elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico di interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. Mantenere l’attenzione del pubblico distratta, lontano dai veri problemi e indirizzarla verso temi senza vera importanza.
2 - Creare problemi e poi offrire le soluzioni. Si crea un problema o un caso apposta per provocare una certa reazione da parte del pubblico, e fargli credere di essere il promotore delle misure che si vogliono imporre. - Ad esempio: organizzare attentati sanguinosi, in modo che il pubblico richieda leggi sulla sicurezza e politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la diminuzione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.
3 - La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. È in questo modo che ci è stato imposto il neoliberismo e le sue condizioni socioeconomiche sempre a svantaggio del popolo: stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione, decurtazione dei salari. Applicati contemporaneamente, questi cambiamenti avrebbero provocato una rivoluzione!
4 - La strategia del differire. Consiste nel presentare una misura impopolare come “dolorosa e necessaria”, ma da prendere in futuro. Così il sacrificio non è immediato, e si può sempre sperare che non sarà necessario. Questo permette di abituarsi all’idea del cambiamento, e di accettarla con rassegnazione quando arriverà il momento.
5 - Rivolgersi al pubblico come a un bambino o a un deficiente, con discorsi, argomenti, personaggi e intonazioni particolarmente infantili, spesso patetiche. Come si legge nel manuale Silent weapons for quiet wars: “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se fosse un suggestionabile adolescente, la sua risposta o reazione sarà sprovvista di senso critico, appunto come quella di un suggestionabile adolescente”.
6 - Usare l’emotività invece della riflessione. L’emotività è l’arma migliore per provocare un corto circuito della razionalità e del senso critico. Inoltre permette di aprire la porta dell’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure, timori e ossessioni, e indurre determinati comportamenti.
7 - Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità. Fare sì che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie e i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza tra le classi sociali superiori e quelle inferiori rimanga impossibile da colmare.
8 - Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità. Fargli credere che sia accettabile e anche di moda essere stupidi, volgari e ignoranti.
9 - Rafforzare l’auto-colpevolezza. Si ottiene facendoci credere che siamo causa dei nostri mali. Così, invece di ribellarci contro il sistema economico, finiamo con l’incolpare noi stessi e deprimerci. Il risultato è l’inibizione dell’azione, senza la quale non può esserci nessuna reazione!
10 - Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano. I progressi della biologia, della neurofisiologia e della psicologia applicate hanno ormai generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élite dominanti. Il sistema ci conosce meglio di noi stessi, e ci controlla meglio e più efficacemente di quanto possiamo fare noi stessi.
da FB
Zhiyong Jing, Insomnia
L'unica cosa che rende la vita sopportabile è non sapere che cosa verrà dopo.
Ursula K. Le Guin - La mano sinistra delle tenebre
Come ti vedi tra dieci anni?
In Texas se spari ad un ladro che scappa con la sua refurtiva, e lo uccidi, hai diritto di farlo. Come nel famoso caso di Joe Horn, che sparò alle spalle a due ladri in fuga dalla casa del vicino e il grand jury non lo incriminò nemmeno. Nel caso del gioielliere italiano pare ci sia stata proprio una esecuzione, il che teoricamente non è permesso neanche in Texas, ma In genere il Grand Jury, che è la giuria popolare che deve decidere se devi essere mandato al processo, ed ha assoluto potere di decidere senza dare spiegazioni (sono stato io stesso grand jury a New York) non incrimina mai i commercianti che uccidono i ladri, perchè sotto sotto ritengono stiano facendo un favore alla collettività. Non li mandano neanche al processo perché ritengono il processo stesso una pena che ti prosciuga energie e risparmi. E tutti hanno abbastanza sulle palle i ladri. Ma quella è una cultura che si è forgiata nelle praterie del far west
L’Italia non è il Texas, c’è una sensibilità giuridica diversa, poca simpatia verso commercianti in genere, e più empatia verso i ladri. È un dato di fatto. E soprattutto un sistema giuridico dove le giurie popolari sono irrilevanti o quando ci sono vengono indirizzate dai magistrati. In Usa la giuria popolare decide da sola. Nessuno può essere nella sala. Non deve dare spiegazioni. Vale sia per il Grand Jury (che incrimina) che per il Trial Jury (quella che condanna).Se la giuria dice che sei innocente sei innocente e punto. Non deve spiegare. Quando ero nel grand Jury uscivano tutti dalla sala. Inquisitori e poliziotti. Decidevamo noi e nessuno sapeva come avessimo ragionato, né dovevamo dare spiegazioni. Suonavamo la campanella, arrivava il clerck e il presidente della giuria (di solito un volontario) gli diceva: da non incriminare. Punto e basta. Il gioielliere italiano sicuro non sarebbe stato incriminato dal Grand Jury, e manco sarebbe andato a processo.
Dite che volete, ma preferisco un sistema di giurie popolari ad uno di magistrati professionisti, perchè il giudice popolare non fa una carriera, giudica liberamente, e come cittadino mi sento più tutelato da un mio pari che da un magistrato professionista, che punta alla carriera. A tutti quelli che dicono eh ma se tutti si fanno giustizia da soli è il far west rispondo un’unica cosa: il far west è bello! [Piero Armenti]
Preferisco anch’io le giurie popolari, con tutti i loro difetti. In Europa abbiamo versato sangue per essere giudicati dai nostri pari, ma abbiamo finito per sostituire nobili e clero con burocrati accademici scelti tramite concorsi pubblici (e qui taccio). Io però se fossi in una giuria popolare voterei per incriminare chi spara alla schiena a un ladro che fugge e in Italia penso lo farebbero in molti. E' una questione culturale più che procedurale: in Italia la vita è considerata un bene superiore alla proprietà, forse per via del cattolicesimo. Per gli americani invece no: è la proprietà che permette di esercitare la libertà e di sostenere la vita quindi sono sullo stesso livello.
Faccio notare comunque che anche nel famoso trittico vita, libertà e proprietà c'è una evidente gerarchia.
Il mondo bruciava, e solo tu potevi salvarmi È strano ciò che il desiderio fa fare ai folli Non avrei mai pensato di incontrare qualcuno come te E non avrei mai pensato di perdere qualcuno come te
Che gioco crudele per farmi sentire così Che gesto crudele, lasciarmi sognare di te Che parole crudeli: dire di non aver mai provato nulla per me Che gesto crudele, farmi sognare di te
old fans remind me of my grandparents house
...
Some people say a man is made out of mud Alcuni dicono che l'uomo è fatto di fango
A poor man's made out of muscle and blood Un povero è fatto di muscoli e sangue
Muscle and blood and skin and bones Muscoli, sangue, pelle e ossa
A mind that's weak and a back that's strong Una mente debole e una schiena forte
You load sixteen tons, what do you get? Carichi sedici tonnellate, cosa ottieni?
Another day older and deeper in debt Un altro giorno più vecchio e più indebitato
Saint Peter, don't you call me 'cause I can't go San Pietro, non chiamarmi perché non posso andare
I owe my soul to the company store Devo la mia anima allo spaccio aziendale
I was born one morning when the sun didn't shine Sono nato una mattina quando il sole non splendeva
I picked up my shovel and I walked to the mine Ho preso la mia pala e sono andato alla miniera
I loaded sixteen tons of number nine coal Ho caricato sedici tonnellate di carbone numero nove
And the straw boss said, "Well, a-bless my soul" E il capo di paglia disse: "Bene, benedici la mia anima"
You load sixteen tons, what do you get? Carichi sedici tonnellate, cosa ottieni?
Another day older and deeper in debt Un altro giorno più vecchio e più indebitato
Saint Peter, don't you call me 'cause I can't go San Pietro, non chiamarmi perché non posso andare
I owe my soul to the company store Devo la mia anima allo spaccio aziendale
I was born one morning, it was drizzling rain Sono nato una mattina, pioveva a dirotto
Fighting and trouble are my middle name Lotta e guai sono il mio secondo nome
I was raised in the canebrake by an old mama lion Sono stato cresciuto nel canneto da una vecchia mamma leone
Can't no high-toned woman make me walk the line Nessuna donna di alto tono può costringermi a superare il limite
You load sixteen tons, what do you get? Carichi sedici tonnellate, cosa ottieni?
Another day older and deeper in debt Un altro giorno più vecchio e più indebitato
Saint Peter, don't you call me 'cause I can't go San Pietro, non chiamarmi perché non posso andare
I owe my soul to the company store Devo la mia anima allo spaccio aziendale
If you see me coming, better step aside Se mi vedi arrivare, è meglio che ti fai da parte
A lot of men didn't, a lot of men died Molti uomini non lo fecero, molti uomini morirono
One fist of iron, the other of steel Un pugno di ferro, l'altro d'acciaio
If the right one don't get you, then the left one will Se quello di destra non ti prende, lo farà quello di sinistra
You load sixteen tons, what do you get? Carichi sedici tonnellate, cosa ottieni?
Another day older and deeper in debt Un altro giorno più vecchio e più indebitato
Saint Peter, don't you call me 'cause I can't go San Pietro, non chiamarmi perché non posso andare
I owe my soul to the company store Devo la mia anima allo spaccio aziendale
Tennessee Ernie Ford - Sixteen Tons (1955)
scranton, PA (2025) by ryan sherwood
Dorothea Lange - The Defendant, Alameda County Courthouse, California, 1957
"E allora parlammo della grande bellezza e importanza della Democrazia e ci demmo un gran da fare per comunicare al Conte un giusto sentimento dei vantaggi di cui godevamo vivendo in un luogo dove imperava il suffragio ad libitum, e non c'era re. Il Conte ascoltò con palese interesse, e in verità sembrava non poco divertito. Quando avemmo finito, disse che, molto tempo prima, era accaduto qualcosa del genere. Tredici province egizie decisero di colpo di essere libere, proponendo in tal modo un magnifico esempio al resto dell'umanità. Riunirono i loro saggi, e apparecchiarono la costituzione più ingeniosa che fosse possibile concepire. Per qualche tempo se la cavarono non troppo male; soltanto, avevano preso l'abitudine di darsi delle arie in modo da non credersi. Alla fine, tuttavia, quei tredici stati, più altri quindici o venti, finirono in preda del più odioso, del più intollerabile dispotismo di cui mai si sia sentito parlare sulla faccia della Terra. Chiesi quale mai fosse il nome del tiranno usurpatore. Per quel che il Conte riusciva a ricordare, il suo nome era Plebaglia. - Edgar Allan Poe
Bonnie Tyler
8 June 1951 – 8 July 2026