#Meno3 Continua il #Countdown dei giorni che ci separano dalla data delle elezioni europee e continua il racconto delle cose che ho fatto in questi 5 anni da Parlamentare Europeo. Oggi vi parlo della mia attività in commissione pesca al Parlamento europeo. Sin dall'inizio del mio mandato mi sono occupato del problema dell'assegnazione e della distribuzione delle quote di tonno rosso e pesce spada. Attraverso emendamenti (http://www.goldwebtv.it/pesca-nicola-caputo-a-cetara-con-il-commissario-europeo-vella.html ), interrogazioni parlamentari (http://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-8-2017-006743_IT.html) e proposte di risoluzione (https://www.ivg.it/2015/10/quote-per-la-pesca-del-tonno-rosso-proposta-di-risoluzione-degli-eurodeputati-pd-briano-e-caputo/), ho invitato gli Stati membri a liberare dal monopolio dei grandi armatori il meccanismo delle quote di pesca del tonno rosso e pesce spada e ad adoperarsi per ripartire equamente, con criteri trasparenti e oggettivi, i contingenti nazionali tra i vari segmenti di flotta, prestando particolare attenzione alle attività di pesca tradizionale e ai tipi di attrezzi più sostenibili. Inoltre, sono stato Rapporteur per il mio gruppo politico (S&D) sul piano pluriennale (MAP) per i piccoli pelagici in Adriatico. Come annunciato in vari interventi (https://www.youtube.com/watch?v=Hm9W5kJqFq4; http://www.nicolacaputo.eu/eu/strasburgo-nicola-caputo-sd-interviene-piano-pluriennale-per-gli-stock-piccoli-pelagici-nel-mare-adriatico-per-attivita-pesca-sfruttano-tali-stock/), ho fatto di tutto per garantire la sopravvivenza degli stock di Acciughe e Sardine, la cui situazione è molto allarmante in Adriatico. Nell'ambito di questo dossier avevo proposto un compromesso intitolato “Biomass Escapement Strategy" che, in sostanza, avrebbe permesso di tutelare di anno in anno una sufficiente biomassa per garantire sostenibilità e riproduttività degli stock e, al contempo, flessibilità in caso di annate particolarmente abbondanti. Purtroppo le destre lo hanno rigettato, facendo un bel regalo all’industria del pesce. Il piano pluriennale approvato prevede solo una riduzione nelle catture del 4%, del tutto insufficiente a mitiga https://www.instagram.com/p/Bxy6Tzao-uD/?igshid=1u53u6w625yyo











