Continua a tenere la borsa del ghiaccio con una mano, non sente nemmeno piu' il dolore, solo rabbia. Tanta rabbia. Il suo corpo e' li', seduto in panchina mentre continua a guardare una partita che doveva giocare, la sua mente e' altrove, prima in spogliatoio, dove sa che trovera' piu' messaggi nel suo telefono, e poi a casa e al suo letto in cui vorrebbe sparire ora. Non vuole nemmeno guardare cosa gli ha scritto Lorenzo, perche' sa che se solo leggesse una parola, potrebbe iniziare a piangere e lui non piange davanti agli altri. Per questo quando entra in spogliatoio assieme alla squadra, sbircia velocemente lo schermo e tutto quello che pensava diventa certezza. Tre messaggi da Lorenzo che gli dicono di chiamarlo e che tutto va bene. Niente va bene, ma continua a sorridere alle altre persone attorno a lui, mentre il telefono che si rigira tra le mani dopo la doccia, sembra scottare sempre di piu'. Sta per salire sul bus quando sente il telefono vibrare di nuovo e vede l'anteprima del messaggio: 'Chiamami. So che hai il telefono in mano e stai legge...'. Si gira attorno a lui per controllare chi puo' aver fatto la spia e aver detto a Lorenzo che sta in verita' leggendo i messaggi, ma sia Bryan che Gianluca non sembrano essere li' vicino.
.......... ma sei impazzitə? Ti querelo, no cap (invece sì, mandamene altre cento)
Bis bis bis bis bis!!!














