Fleur Jaeggy, Gli ultimi giorni di Ingeborg, «Microgrammi» 1, Adelphi, Milano, 2026
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Fleur Jaeggy, Gli ultimi giorni di Ingeborg, «Microgrammi» 1, Adelphi, Milano, 2026
Fleur Jaeggy, Gli ultimi giorni di Ingeborg, «Microgrammi» 1, Adelphi, Milano, 2026
«Sciacquetta è un termine piuttosto spigliato che può riferirsi a una bellezza femminile che, per i suoi pregi, i suoi talenti e la sua vocazione, è invidiata dalle sue compagne, le quali proiettano su quel termine tutta l’antipatia suscitata da un’entità felice che, per così dire, s’interpone sul loro cammino. Proprio le più belle e amabili esponenti del gentil sesso possono ritrovarsi nella condizione di venir chiamate sciacquette. Ho un vero amico, il libero pensatore chiamato Kutsch, che è poco incline al kitsch, e che tra l’altro è amico della natura, e ne è tanto vivamente attratto da non riuscire a starsene in casa quando fa bel tempo. Qualcosa di simile a Kutsch capita anche a me, e dato che ieri era una domenica splendida sono uscito a fare una passeggiata, non senza considerare quest’azione o condotta un errore che pesa sulla bilancia della mia autocritica. […] Un vasto incendio di vergona percorre attualmente l’Europa.»
Là dove un tempo mi vide brava gente / ora verdeggiano gli alberi, e lungo cespugli / canterini e cinguettanti corre silente / la ferrovia. Può darsi che io sia un pressappochista 🤍🩷
Gianni Celati - Robert Walser - 03 | doppiozero