Intervista a Pietro Desiato
Questa è la terza di una serie di interviste a imprenditori, marketer e sviluppatori di applicazioni Mobile. Il terzo degli intervistati è Pietro Desiato Co-Founder and Lead Designer di Mobisle.
Ciao Pietro dicci che lavoro fai e per chi lavori?
Salve, sono uno dei cofondatori di Mobisle, un'agenzia di comunicazione digitale che offre servizi di consulenza nel campo del design e dello sviluppo di applicazioni per il web e il mobile.
Ciò che ci caratterizza è l’attenzione per la user experience, ovvero ciò che l’utente prova quando usa un prodotto o servizio. Noi lavoriamo per rendere tale esperienza piacevole, divertente e memorabile al fine di ottenere la massima soddisfazione di chi utilizza il nostro software.
Quale applicazione fatta da te vorresti descrivere?
Al momento stiamo lavorando a diversi progetti interessanti ma vorrei descrivere un’app che ci sta dando davvero molte soddisfazioni. Si chiama KissMyAgent ed è un browser che permette di cambiare in modo semplice la modalità con cui vengono visualizzati i siti web sul nostro iPhone o iPad. Mi spiego meglio: capita spesso che un sito impedisca di visualizzare con il telefonino ciò che è invece disponibile con un computer. Con KissMyAgent è l’utente a decidere, con un tap, come visualizzare un sito. A nostro parere, infatti, chi naviga da un dispositivo mobile non dovrebbe essere penalizzato rispetto a chi lo fa da un computer. È importante considerare le peculiarità del contesto mobile, ma ciò non significa tagliare di netto funzionalità e contenuti, senza offrire alcuna possibilità di visualizzarli.
Sfide nel futuro?
La sfida nel futuro delle app è quella di emergere fra la marea di applicazioni di media o bassa qualità, attraverso un investimento nella progettazione e nella cura dell'esperienza utente. Finita la corsa all'oro dei primi anni dell'Apple Store, oggi è fondamentale credere e investire nella qualità del prodotto.
Un altro tema caldo nei prossimi anni sarà sicuramente quello delle TV interattive. Siamo tutti in attesa di vedere cosa si inventerà Apple. Io personalmente sono interessato soprattutto agli scenari di interazione con la TV. Uno di questi sarà sicuramente la voce. Ma credo anche che, nel giro di qualche anno, il telecomando non sarà più come lo conosciamo oggi.
Noi di Mobisle abbiamo già realizzato qualcosa dedicato ai programmi televisivi. Si chiama Livewall ed è un prototipo di una piattaforma che permette di partecipare a conversazioni sui programmi tv. È solo un inizio e non vediamo l’ora di cogliere le nuove opportunità che il mercato delle Smart TV è pronto ad offrire.














