Intervista a Paolo Mardegan e Gianni Matera di DigiTouch
Abbiamo intervistato Paolo Mardegan e Gianni Matera, rispettivamente Managing Director e presidente di DigiTouch, agenzia digitale indipendente costituita nel 2007.
Paolo Mardegan ha scritto un testo sul Mobile Marketing ed Advertising: Mobile Marketing, la pubblicità in tasca.
E’ stato lo spunto per parlare del mercato digitale, del mobile e della società che hanno costituito.
Ciao Paolo e Gianni, perché avete deciso di costituire DigiTouch?
Avevamo lavorato insieme per una grande azienda italiana internazionale che si chiama Buongiorno Vitaminic. Negli anni, ci siamo appassionati al mondo digitale e a trovare soluzioni efficienti ed originali per permettere ai brand di investire in modo originale nel mondo digitale.
Insieme ad altri ex colleghi di Buongiorno, abbiamo deciso di provare a costituire un’agenzia digitale che fosse indipendente ed innovativa.
Cos’è DigiTouch ?
DigiTouch è un’agenzia digitale indipendente; lavoriamo nel mondo digitale e specificamente offriamo servizi e progetti in ambito Social, Video, Display e Mobile a clienti grandi e non.
Abbiamo un team di 30 professionisti che lavorano con noi per aiutarci ad essere innovativi ed efficaci cercando di essere sempre attenti alle offerte ed alle novità che interessano l’ambito del digital advertising.
Crediamo di avere una buona reputazione in ambito mobile (termine con cui ci si riferisce agli smartphones ed ai tablets).
Il mercato del mobile è in crescita, è vero. Ma si tratta ancora di un mercato giovane ed immaturo; Le uniche certezze sono due:
che ogni 3 mesi c’è una novità interessante che riguarda il lato offerta, il lato reportistica, il lato creatività.
Il numero di italiani che hanno un telefonino od un tablet cresce e quindi aumenta il potenziale di utenti interessati
Quindi, un mercato in crescita con continua innovazione.
Il nostro ruolo è quello di essere sempre all’avanguardia per conoscere, scoprire ed offrire ai nostri clienti – siano clienti diretti, siano centri media – le migliori soluzioni tecnologiche al costo più basso.
Abbiamo quindi l’obbligo di essere sempre avanti ed innovativi per riuscire a capire, anticipare il mercato e dare valore ai nostri clienti garantendogli la soluzione migliore e più efficace.
In cosa consiste la vostra offerta Mobile?
Abbiamo sviluppato un’offerta branding rich media attraverso cui è possibile per un brand proporsi con forte enfasi ed emozionalità.
Abbiamo sviluppato – unici in Italia – un’offerta a performance adatta a chi un’applicazione e desidera promuoverla in poco tempo e farla arrivare in cima alle diverse classifiche degli app stores.
Sfide nel futuro?
L’obiettivo è quello di riuscire a contribuire – nel nostro piccolo – alla crescita del mobile marketing in Italia.
Noi faremo quello che abbiamo fatto in questi mesi con ancora più convinzione e determinazione.
Continueremo a lavorare per cercare di continuare a fare innovazione, ricerca e sviluppo.
In tutta onestà, ci siamo accorti che il mercato inglese è decisamente più avanti del nostro, di qualche mese.
Abbiamo quindi ormai sensori in Gran Bretagna che visitiamo periodicamente allo scopo di raccogliere idee, spunti, fornitori, tecnologia e case histories e cercare sempre di essere i primi a offrire soluzioni ed idee innovative per i nostri clienti. Mi aspetto poi che il lavoro di semina e di proposte che abbiamo fatto in questo periodo ci permetta di raccogliere il frutto nel 2012.
Rispetto all’anno scorso mi pare di potere dire che il mobile stia diventando sempre più strategico nei piani e nei progetti di comunicazione dei brands.
Deve quindi passare dall’essere la ciliegina sulla torta, il test da fare perché vogliamo provarci…, ad un media importante del media mix.
Una ricerca insight express 2011 dice che il mobile è sicuramente il media che fra tutti (web incluso) è il più efficace per quanto riguarda reach, targeting, engagment, viral e transaction e che Gli indici di “brand recall” raggiunti con il mobile advertising sono equivalenti a quelli ottenuti con spot televisivi di 30 secondi.
Il target c’è, l’audience c’è, l’innovazione c’è. Invito quindi i brands a testare con ottimismo critico questo canale per capirne i vantaggi e le potenzialità
Saremo felici nel momento in cui il mobile non sarà più solo e unicamente la ciliegina sulla torta di un normale piano mix ma un vero e proprio medium che merita dignità per il numero di teste che lo usano, l’inventory che dispone, il target medio alto che lo utlizza, il forte valore emozionale che induce nell’utente e l’alto ricordo del brand che produce nel consumatore.
Ad oggi, è tutto molto molto ambizioso ma non escludiamo che sia possibile riuscire a cambiare la percezione attuale per ottenerne una più adeguata al reale valore del medium.













