È cominciato tutto quando sono andata in un convento buddista, e lì ho scoperto/sono diventata sacerdotessa, con il kimono e tutto.
C'è stato un piccolo intermezzo in cui dividevo il bagno con altra gente che non sapeva usarlo e aveva paura di non trovare le cose, e uno dello staff veniva mezzo nudo perché non si fidava delle presenze inquietanti che potevano esserci nell'impianto di condizionamento ..ma non importa.
La parte importante è che poi è arrivata mia figlia, e una più importante del convento mi ha detto che doveva essere avvisata perché anche lei sarebbe stata una sacerdotessa importante e una principessa ..solo che questa mia figlia spesso reagisce male alle notizie, anche se dovrebbero essere piacevoli, quindi avevo un po' di timore a dirglielo ..e invece no, era ok.
Poi ero a pranzo con i miei, o meglio con mia madre perché mio padre era dovuto andare via di corsa, e c'era questo tipo che prima ti chiedeva informazioni e poi si arrabbiava e ti dava torto, soprattutto puntando sul fatto che le donne non capiscono niente. Comunque in questa tavola calda non c'era rimasto molto da mangiare. E siamo andate al supermercato, dove nel frattempo è arrivato papà. Io DOVEVO comprare della pizza bianca per cena, così prima ne ho comprato un pezzo, ma l'ho mangiato. Poi ho cercato una bustina per mettercene dentro dell'altra, se non che davanti allo stand c'era una ferma impalata (poi ci sono riuscita, ho fatto anche impazzire le luci del supermercato, ma dettagli). Comunque parlo con questa impalata e lei mi fa "figurati! Non mi dai fastidio! Anche io da piccola avevo un amico immaginario che si chiamava Bisonzio" (credo che il nome completo fosse Alsazio Bisonzio)
Altro stacchetto in cui si vede un cartone animato in cui Alsazio Bisonzio, un tapiro/cervo, balla con la mia amica immaginaria, che è un bradipo/alce con 6 corna fine fine e prensili (alla fine pare che anche Bisonzio abbia le corna, ma solo due).
Poi si ritorna al monastero ma in tutto il tempo che ci ho messo scrivere ho dimenticato il resto.