Orizzontale e verticale – Produttori del Barbaresco (parte terza – botti finali!)
Dopo aver scaldato i calici con un'entusiasmante batteria iniziale, la degustazione è proseguita con una verticale del cru Montefico, con la proposizione di 4 diverse annate.
Montefico 2005
Note dolci, frutto maturo e prugna. Al gusto ritorna la piacevolezza olfattiva, temperata da un tannino robusto che mostra la giovinezza di questo assaggio. 9+
Montefico 2004
Annata con raccolta delle uve ad ottobre, produzione caratterizzata da toni austeri e minerali.
L'olfatto è meno intenso, con una maggiore finezza. Il vino si mostra più avvolgente, una beva piacevole con tannini morbidi e netta sensazione di frutta rossa. 9
Montefico 2001
Un'annata eccellente che chiude il “trittico” di produzioni qualitativamente elevate offerte dai millesimi 1999 e 2000.
L'aspetto visivo inizia a mutare, compaiono le tipiche tonalità aranciate del vino affinato da diversi anni.
Anche olfattivamente le sensazioni si fanno più evolute: cuoio, selvaggina d'impatto moderato, note di tabacco e grande piacevolezza di frutta rossa matura, quasi marmellata. In bocca le sensazioni d'evoluzione si bloccano: la maturità del vino è accompagnata da un tannino ancora vivo e vivace, le note di confettura conferiscono estrema piacevolezza che rimane a lungo dopo l'assaggio. 9.5
Montefico 1996
Annata non particolarmente felice, con andamento climatico ostile all'ideale maturazione delle uve.
L'olfatto è particolare: sensazioni molto tenui e delicate di tamarindo, note evolutive di selvaggina e cuoi e sul finire radice di liquirizia. In bocca l'eleganza e la finezza è estrema, il tannino è decisamente smussato e conferisce al vino delicatezza e piacevolezza, con una media persistenza. 9.5
Mauri
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