Interior of the Koerfer House (1963-66) in Moscia, Switzerland, by Marcel Breuer and Herbert Beckhard

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Interior of the Koerfer House (1963-66) in Moscia, Switzerland, by Marcel Breuer and Herbert Beckhard
Frank says: RUMORE ROSA. Teoria e applicazioni della erre moscia
Tipo che per tutta la dannata giornata ho sentito almeno tre persone dire la stessa, medesima identica cosa: “Mi piace sentire il suono della mia voce”. In tal caso, sento la necessità di esprimermi e dare spazio anche alla mia voce. Per parlare di cosa, chiederete voi. Ma mi pare ovvio: per parlare della mia voce. Cioè notate l'unicità della cosa! Usare la mia voce (sì, idioti, la uso anche se in questo momento sto pigiando con le zampe sulla tastiera del computer) per parlare della mia voce. E non così, tanto per fare... perchè signori, la voce di Frank – o meglio, il suo modo di parlare - ha una caratteristica molto molto originale. Una cosa che accomuna il sottoscritto ad alcuni e lo differenzia da molti.
(No, non ho problemi di deficit del linguaggio anche se ciò potrebbe sembrare dalla mia persona, soprattutto il lunedì mattina, quando in evidente stato di stanchezza emetto grugniti e strani versi per dialogare con il prossimo.)
La questione è un'altra: perchè io, Frank the Classy Cat, sono il depositario di un'antica quanto misteriosa peculiarità della lingua italiana che va a modificare il suono di una consonante, nel parlare... vabè dai, è finita che mi son rotto di questo preambolo che sta ormai tirando troppo per le lunghe. Ho la ERRE MOSCIA. Sì, proprio quella, quella erre che tutti almeno una volta della vita avete reso oggetto delle vostre prese in giro (perdonali perchè non sanno quello che fanno...), quella erre che suona tanto come una v ma ancora di erre si tratta, quella erre insomma. Per i tonti che ancora non hanno capito esattamente che cosa sia, riporto una definizione fatta abbastanza per bene:
"Il termine rotacismo in medicina indica quella caratteristica fonetica di alcuni individui che presentano una pronuncia della erre diversa dall'uso comune in italiano. Il rotacismo è meglio conosciuto come erre moscia o alla francese." - L'accuratezza di Wikipedia nel dare una dignitosa definizione di qualcosa è sempre un lodevole pugno nell'occhio, ndr
Sperando che tutti adesso abbiano capito bene di cosa stiamo parlando, continuiamo con tre esempi di qualche applicazione pratica dell'erre moscia nella vita di tutti i giorni. Sì, perchè proprio grazie a questa particolare pronuncia della consonante spesso la vita ti sorride:
Erre come RAGIONE. Da sempre è considerata una caratteristica tipica di persone colte ed aristocratiche, di quelle che appartengono all'ambientino dei salotti letterari e compagnia bella. Quindi se qualcuno sta facendo un discorso che, anche se ti innervosisce, non fa una grinza nei contenuti, tu puoi per contro rispondere alla tesi di questa persona con il tuo modo di parlare fine e altolocato. E fa niente se ciò che dici è una castroneria allucinante, nessuno farà più caso ai contenuti del colloquio e la lancetta "hai ragione" sarà favorevolmente spostata verso di te. Per aver spiazzato tutti.
Erre come RIMORCHIO. Alzi la mano chi non è mai stato affascinato dal modo di parlare di qualcuno con la erre moscia; se non l'avete alzata, i casi son due: o non avete conosciuto nessuno con la erre, e questo è male, o l'avete conosciuto ma non ve lo siete filato nemmeno di striscio, e questo è peggio. I fortunati che hanno potuto avere un colloquio con un depositario della erre francese si saranno senz'altro accorti del fascino che questa piccola peculiarità emana, per non parlare dell'ascendente. Se non ve ne siete accorti, bè... attaccatevi al tram.
Erre come ROULETTE. Nei pochi momenti di autolesionismo, se volete far divertire i vostri amici potete lanciarvi in una declamazione a macchinetta di varie parole contenenti più di una erre, così, giusto per far ridere un po' di persone, ignare del fatto che, dopo l'ennesimo ramarromarrone o trentatretrentini, saranno vittime di una violenta strage. A colpi di un rasoio rotto di rame con la ruggine sul retro. Ah, e sulle note di un rabbioso rauco rock and roll.
Come avete potuto appena leggere, queste sono solo alcune delle svariate applicazioni della erre moscia nel quotidiano. Alcune sono state scoperte da tempi ignoti, altre invece sono ancora in via di ideazione. Altre ancora non arriveranno mai... e sai perchè?
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Perchè ci sarà ancora l'ennesimo tonto disposto a credere alle cazzate che Frank scrive sul suo blog.