Possible Headcannon: I feel like if Dean did get into today's music he'd listen to Fall Out Boy and Adam Levine.
seen from Kuwait

seen from France
seen from Georgia
seen from Canada

seen from Israel
seen from China
seen from Germany
seen from Taiwan
seen from United States
seen from Switzerland

seen from United Kingdom

seen from Australia

seen from United Kingdom
seen from China
seen from Philippines
seen from Sri Lanka

seen from United States

seen from Sweden
seen from United States
seen from United States
Possible Headcannon: I feel like if Dean did get into today's music he'd listen to Fall Out Boy and Adam Levine.
OOC: Blargh
Sorry for the pause, all my wonderful followers! I went on a short holiday, but activity will resume as normal from now on!
I know I had a few asks to respond to, and Riding Solo isn't going to write itself!
Un cielo di Pece
Goccioline di pioggia stillanti come tanti smeraldi su scheletri arborei giganti nodosi e contorti come morti nello spazio - In Un Cielo di Pece ~ Canaan
La pioggia scrosciante lavava i solchi che altrimenti le sue lacrime avrebbero lasciato su quella pelle ruvida carezzata infinite volte dalla mano di un angelo; si chiedeva com'era possibile, non sapeva affatto spiegarsi come una foto potesse strappare con una tale prepotenza i suoi ricordi più intimi, appellarsi al suo animo costantemente inquieto, trasformando una banale pioggia in una scia di lava formata da quelle intense emozioni che credeva non avrebbe più provato. Bastava qualche ricordo in momenti come questi che la sua sensibilità veniva scalfita, quelle memorie erano in grado di fargli rivivere certe sensazioni con un'intensità che mai mancava di gettarlo nel caos più totale. Si vergognava, eppure una parte di lui si aggrappava a quelle scintille. Cercava di afferrarle, ma come il momento prima la sua mente era privata di ogni ragione dal tocco del suo amato la cui pelle liscia aveva sempre creato un gradevole contrasto contro la sua ben più rude, il momento dopo si ritrovava al suo fianco, fiero come un leone della persona che portava accanto a sé; sapeva bene quanto lo meritasse, e sapeva quanto l'amato si meritava tutto ciò che desiderava, lui compreso. Era più che la sua Venere, era il suo cielo: era immensità, era forza, era coraggio e gioia allo stesso tempo. Eppure qualcuno gliel'aveva portato via. Erano riusciti nell'impossibile, in quel qualcosa che lui sempre aveva bandito dalla sua mente, una possibilità che tale non doveva essere. Quel che è peggio è che colpendo lui hanno ucciso entrambi, perché sì, per quanto banale possa sembrare quella persona era ormai diventata parte di lui, e come potrebbe lui mantenere il controllo quando metà di lui era stata spazzata via? Il suo equilibrio già poteva essere precario, ma lo è diventato ancora più. Chiuse nel palmo quella foto, ormai già rovinata dall'acqua, e per quanto costantemente soffrisse non poteva riprendersi. Non voleva. Non avrebbe avuto alcun senso. Si chiedeva, poi, tutte quelle persone in cui ha visto uno spiraglio di luce: perché l'inganno mai si rivela tramite l'oscurità? Non avrebbe mai permesso ad un bagliore di scacciare tutto quello che gli rimaneva di lui, l'oscurità del suo cuore, dove colui che è stato perduto risiedeva fiero e trionfante.