“Quando mi sei arrivato davanti con quei tuoi modi semplici, con quei tuoi occhi grandi, io non cercavo amore, avevo già perso troppo. Tu mi avevi già scelta, mentre io avevo scelto la solitudine. Non volevo passare del tempo con te, non volevo vederti mangiare, vederti correre, vederti dormire, vederti arrabbiato, triste, confuso, o peggio, felice, o peggio, eccitato, o peggio, dolce. Ma tu insistevi. Io scappavo e tu mi rincorrevi. Io ti dicevo cento no, e tu facevi di tutto per strapparmi un solo sì. “Io sono diverso” dicevi, e lo dicevi con quell’aria sincera, così sincera che a volte ti credevo quasi. Facevi tutto quello che nessuno aveva mai fatto per me: c’eri. Stavi con me a tempo perso, e io ti dicevo che dovevo andare e tu mi volevi accompagnare. All’inizio era semplice. “Ma guarda questo, ma chi si crede di essere?”. Poi, lentamente, sei andato ad adagiarti sui miei pensieri, tra i miei desideri. Io che non ti avevo chiesto niente. Tu che mi davi così tanto. Un amore di quelli che spezza il fiato, che toglie la fame, che trasforma i volti di chi lo vive, uno di quegli amori che forse si incontrano una volta sola. Non volevo affezionarmi e mi sono innamorata.“❤️ #mysunlight
18.11.2018 (presso Lungomare di Salerno)















