«Interiorizzare la neve è l’unico modo per non annegarvi dentro. Quando il mondo si fa troppo bianco, il rischio è quello di vedere solo l'illusione, di sentirsi esiliati in una trasparenza che ci rende invisibili a noi stessi. Come un viandante che osserva le formiche dall'alto, rischiamo di perdere il contatto con la terra. Ma se accettiamo questo deserto di ghiaccio come un paesaggio dell'anima, allora il bianco diventa una pagina pulita. Non è assenza; è il luogo dove l'io, stanco di recitare, si siede e aspetta di farsi trovare» (Sosio Giordano)











