Acropoli e dintorni
Per impersonare il migliore stereotipo da turista mercoledì lo dedichiamo ad aAcropoli e museo. Del mitico Partenone, come di ogni tanto di lassù, come al solito non posterò nulla. Di foto, più belle delle mie e magari senza la folla di turisti sono pieni libri e web.
Vi racconto però della simpatica scoperta che abbiamo fatto giusto un seco di dopo aver messo piede nel sito (e aver pagato 30€ di biglietti cumulativi).
All’acropoli non si portano i passeggini! (E questo ammetto di aver pensato parole che ahimè non sono riportabili in un blog se non come ☠️🤘💀💀🐷
All’acropoli ti attacchi se hai un bimbo piccolo e nessun supporto diverso per portarlo e proteggerlo dal sole. Quindi santo marsupio e santa fascia senza i quali mai avremmo gestito sole, folla e scalinate.
Incredibilmente è bastato di anticipare di una mezz’ora l’orario di visita per godere di una visita relativamente poco affollata e comunque scorrevole. Trenta minuti dopo era impossibile entrare, come pure uscire, o districarsi tra le scolaresche bercianti e gli insegnanti affranti. A ciò si aggiungano i croceristi, arrivati freschi e carichi di zuccheri dal Pireo.
Sfamata Erica ci siamo concessi un mezzo litro di caffè freddo e siamo entrati in un fresco e suggestivo museo della acropoli stessa.
Beh vale la visita e vale la vista dal terzo piano completamente finestrato per affacciare sul Partenone.
A questo punto si erano fatte quasi le 16... e a questo punto abbiamo fatto la seconda scoperta : tutti i siti principali chiudono alle 15. Anzi alle 14.45...
Rimandiamo tutto a domani. Andiamo a farci una sfiziosa spesa per
Improvvisare una cena greca e casalinga, andare a riposare pr sto e mettere una sveglia all’alba. Con il fresco punteremo all’Agorá
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