Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto / Swept Away Lina Wertmüller. 1974
Opening titles Cala Luna, Nuoro, Italy See in map
See in imdb
seen from China

seen from Vietnam
seen from China
seen from China

seen from United States
seen from Sweden

seen from Austria

seen from Türkiye

seen from Sweden
seen from Sweden

seen from Germany
seen from Japan
seen from Germany

seen from China

seen from Malaysia
seen from United States

seen from India
seen from Netherlands
seen from Ukraine

seen from United States
Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto / Swept Away Lina Wertmüller. 1974
Opening titles Cala Luna, Nuoro, Italy See in map
See in imdb
" Anche a Cagliari, durante il primo anno di liceo, egli non ebbe amici e neppure conoscenti; quando non studiava o non vagava solitario in riva al mare, sognava sul balcone, come una fanciulla. Un giorno, verso il tramonto, salì sulle colline di monte Urpino, al di là dei campi ove i mandorli fiorivano dal gennaio, e s'inoltrò nella pineta. Sul musco dei viali abbandonati il sole calante tra i pini rosei gettava riflessi delicati; a sinistra s'intravedevano prati verdi, mandorli in fiore, siepi rosse al tramonto; a destra boschetti di pini, e chine ombrose coperte di iris. Egli non sapeva dove fermarsi, tanto i posti erano deliziosi; colse un fascio d'iris, e infine salì sopra una cima verde di asfodeli, dalla quale si godeva la triplice visione della città rossa al tramonto, degli stagni azzurrognoli e del mare che pareva un immenso crogiuolo d'oro bollente. Il cielo ardeva; la terra esalava delicate fragranze; le nuvole azzurrastre, che disegnavano sull'orizzonte d'oro profili di cammelli e figure bronzee, davano l'idea d'una carovana e ricordavano l'Africa vicina. "
---------
Grazia Deledda, Cenere.
Nota: Cenere fu inizialmente pubblicato a puntate sulla rivista culturale Nuova Antologia nell’anno 1903; il favorevole accoglimento del pubblico portò l’anno seguente alla stampa in volume per le edizioni dello stesso periodico.
Oggi il mio giorno libero l'ho impiegato andando a vedere un pò di bellezza in questa terra che mi accoglie da qualche mese, ma quella bellezza che ti tocca l'anima. Abbiamo visitato Nuoro e gran parte delle tradizioni Sarde, e sotto mia richiesta siamo andati a visitare la casa di Grazia Deledda, una delle più grandi scrittrici Italiane alla quale è stato conferito il Premio Nobel per la Letteratura. Inutile dire che mi sono completamente immersa nella sua vita, e fortunatamente in passato avevo anche letto un suo libro che alla fine vi consiglierò. Nei suoi scritti narrava della passione della gente sarda e della loro caparbietàa ma anche delle fragilità dovute al loro forte disattamento per le epoche che cambiavano. Il popolo sardo è ancorato fortemente al passato. Mi ha molto colpita la sua dimora, odora ancora oggi di cuore, cuore in ogni più minuscolo dettaglio.
(Il suo discorso in occasione della consegna del Premio Nobel)
"Ho avuto tutte le cose che una donna può chiedere al suo destino, ma grande sopra ogni fortuna la fede nella vita e in Dio. Ho vissuto coi venti, coi boschi, colle montagne. Ho guardato per giorni, mesi ed anni il lento svolgersi delle nuvole sul cielo sardo. Ho mille e mille volte poggiato la testa ai tronchi degli alberi, alle pietre, alle rocce per ascoltare la voce delle foglie, ciò che dicevano gli uccelli, ciò che raccontava l’acqua corrente. Ho visto l’alba e il tramonto, il sorgere della luna nell’immensa solitudine delle montagne, ho ascoltato i canti, le musiche tradizionali e le fiabe e i discorsi del popolo. E così si è formata la mia arte, come una canzone, o un motivo che sgorga spontaneo dalle labbra di un poeta primitivo."
Il libro che vi consiglio 👇e su google trovate anche la stesura completa.
Niki de Saint Phalle, Il Giardino dei Tarocchi (Tarot Garden), Pescia Fiorentina | Capalbio, Itlay, 1979-1988 VS Patrick Tuttofuoco, Pininfarina Architecture and Maddalena d’Alfonso, MAN, Nuoro, Italy, 2023
Cantori nuoresi
🟢Oggi vi portiamo a passeggio nel Nuorese. Cosa hanno in comune Oliena e Dorgali con l’Età Nuragica? Hanno in comune una montagna, innanzitutto, al confine tra il Supramonte di Oliena e quello di Dorgali, hanno in comune un punto di interesse dell’escursionismo sardo, una valle nascosta e un sito archeologico, appunto, dell’Età Nuragica. Stiamo parlando di Tiscali e del suo Villaggio Nuragico. Il villaggio è raggiungibile dopo una escursione a piedi a cui fanno da cornice paesaggi mozzafiato sia passando per la parte di Oliena nella valle di Lanaitto, che per il territorio di Dorgali dalla vallata di Oddoene. A soli 30 minuti di macchina dai nostri appartamenti, vi invitiamo a scoprire tutte le meraviglie del villaggio di Tiscali. Scoprite la Sardegna con 🟢B&Brothers. #tiscali #vilaggio #villaggioditiscali #sardegna #nuoro #nuorese #oliena #dorgali #supramonte #nuragico #nuragic #sardinia #village #spring #primavera #bebrothersnuoro #rent #affitto #trekking #escursione #picoftheday #photography #photooftheday #instanature #nature #natura #instadaily #booking #vacay #vacationideas (at Tiscali (sito archeologico)) https://www.instagram.com/p/CBLSdpGA4uz/?utm_medium=tumblr
TRADITIONAL DRESS FROM GAVOI, TOWN IN THE PROVINCE OF NUORO.
Vincenzo Ligresti