STOP AL GENOCIDIO DEL PD

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STOP AL GENOCIDIO DEL PD
Ma non ha vinto la Calabria.
Ha vinto un sistema che si nutre di promesse non mantenute, di clientele, di illusioni.
Ha vinto chi preferisce chiudere gli occhi davanti alla verità, piuttosto che affrontarla.
Ha vinto un presidente indagato per corruzione, in una terra dove la corruzione ha già tolto tutto: lavoro, sanità, dignità, futuro.
Ma non chiamiamola vittoria.
È resa.
È l’ennesimo schiaffo a chi ancora crede che la Calabria possa rialzarsi davvero.
Perché sì, oggi Occhiuto potrà festeggiare.
Ma presto dovrà rendere conto — non ai calabresi, ma alla giustizia.
(web)
I calabresi saranno chiamati alle urne il 26 gennaio, sono 4 i candidati, 3 sono supportati da grossi partiti e movimenti ben radicati anche a livello nazionale, uno invece corre da indipendente