Gli occhi che la notte non poteva toccare
Si era sentita macchiata per sempre. Me lo disse la prima volta sotto un cielo senza luna, seduta sul muretto dietro la vecchia stazione abbandonata. «Non posso più tornare quella di prima,» sussurrò. Io la guardavo di profilo. I capelli scuri le cadevano sul viso, e lei non faceva nulla per scostarli. «Chi ti ha detto che devi tornare quella di prima?» le chiesi. «Loro.» «Loro…
















