Proseguirà fino al 15 marzo la residenza creativa di Martina Gambardella presso il CID Centro Internazionale della Danza (TN), a cura di Associazione Incontri Internazionali di Rovereto – OrienteOccidente.
Error Coreografia e danza Martina Gambardella Musiche originali Giuseppe Giroffi Consulente al progetto Daniele Ninarello Disegno luci Alessia Maffei Produzione CodedUomo Con il sostegno di Oriente Occidente, Lavanderia a Vapore/ Centro Regionale per la Danza, Armunia Con il supporto di Incubatore CIMD e la collaborazione di Fabbrica Europa
Visibile e mobile, il mio corpo è annoverabile fra le cose, è una di esse, è preso nel tessuto del mondo e la sua coesione è quella di una cosa. Ma poiché vede e si muove, tiene le cose in cerchio intorno a se, le cose sono un suo annesso o un suo prolungamento, sono incrostate nella sua carne, fanno parte della sua piena definizione, e il mondo è fatto della medesima stoffa del corpo.
(M. Merleau-Ponty, L’occhio e lo spirito)
Questo lavoro è il tentativo di granulazione di un corpo, il racconto del suo continuo deragliamento. Esso si concede lo spazio della contemplazione in bilico su di un crinale, in attesa della prossima lacerazione nel desiderio di farsi sempre più plurale. Si fa visione errante, e orientandosi istante dopo istante si apre sempre più all’altro da sé. La pratica che guida l’intero processo è costruita interamente intorno alla domanda: “come le cose del mondo ci toccano e ci muovono?” ERROR nasce dal desiderio di interrogare la relazione che esiste tra un corpo e il paesaggio che lo circonda, osservarne il rapporto di intercorporeità, di reciproca co-appartenenza e co-implicazione. E’ questa una relazione minata dalla tentazione del corpo di controllare il presente e dominarlo, agendo sulle cose senza lasciarsi da esse dire e toccare, informare e cambiare, rischiando così di smettere di sentire e smettere di apprendere.











