«Oh, Tomás, sempre su questo argomento. Non lo so, mi fai domande difficili. Felipe è letteralmente “indecifrabile”. Non si capisce quando è contento e quando non lo è. Il suo umore cambia radicalmente dalla mattina alla sera. A volte sembra stufo di tutto e di tutti, e un attimo dopo apre la bocca e tira fuori le parole più affettuose che si possano immaginare. Non lo so, te l’ho detto. In generale non è un uomo felice, ma credo che non lo sarebbe in nessuna circostanza. Fondamentalmente è un insoddisfatto». «Ma Santiago lo ama?». «Lo custodisce come un oggetto sacro». «Proprio quello che temevo». «Cosa?». «Che Felipe finisse per diventare una reliquia».
Pablo Simonetti, La superba gioventù








