Cripto-psihologie: analiza comportamentului investițional prin prisma neurotransmițătorilor
Creșterea popularității criptomonedelor a stârnit nu doar un interes economic masiv, ci și o mulțime de reacții emoționale și comportamentale din partea investitorilor. Volatilitatea ridicată a piețelor cripto poate declanșa, în aceeași măsură, entuziasm și panică, semănând cu un montagne-russe emoțional care îi poartă pe participanți prin stări de euforie și disperare. Dincolo de discuțiile…
Scopri l’impatto del crollo dei mercati finanziari globali e le prospettive future per gli investitori.
Il Panico Sui Mercati: Una Giornata Storica
Il 2 agosto 2024 è una data che rimarrà impressa nella memoria collettiva non solo per la commemorazione della strage di Bologna, ma anche per il drammatico crollo dei mercati finanziari globali. Gli investitori di tutto il mondo hanno vissuto una…
Wall Street in Shock! Nasdaq -3% in rosso per i titoli Tech!
Wall Street in panico: il Nasdaq crolla del 3% trascinato da Tesla e Alphabet, crisi anche per gli indici europei.
Panico sui Mercati: Nasdaq e S&P 500 in Caduta Libera
Mercoledì 24 luglio 2024, i mercati finanziari globali hanno subito uno shock significativo, con Wall Street che ha aperto in forte ribasso. Il Nasdaq, l’indice del settore tecnologico, ha registrato una discesa impressionante…
Closing Bell in panico a Wall Street, Piazza Affari affonda!
Closing Bell in panico a Wall Street, Piazza Affari affonda!
Closing Bell da panico per Wall Street che affonda verso i minimi di breve, Piazza Affari? sul filo del rasoio che balla con i supporti fondamentali di area 20100 punti.
Il Closing Bell di Wall Street è condizionato da alcuni dati fondamentali tra cui le richieste di sussidio di disoccupazione che fortunatamente sono leggermente in calo grazie agli sforzi della Fed che cerca in tutti i modi di…
Evergrande crac e default Immobiliare Cinese, KO Wall Street
Evergrande crac e default Immobiliare Cinese, KO Wall Street
Panic Sell per le borse mondiali, tutte in rosso per il default del colosso immobiliare cinese Evergrande.
Evergrande avverte i creditori: crisi di liquidità, non pagheremo gli interessi sui bond.
Così il colosso immobiliare cinese non sarà in grado di onorare “gli interessi sui propri debiti” l’annuncio inaspettato del ministero cinese dell’Edilizia che ha messo in guardia le principali banche…
Wall Street alta volatilità è Panic Sell quasi -4% il Nasdaq
Wall Street alta volatilità è Panic Sell quasi -4% il Nasdaq
La volatilità torna a colpire Wall Street “Panic Sell” e l’azionario crolla. Nasdaq sfiora il -4% Dow Jones a -2% ed S&P500 a -3%.
Nasdaq
A scatenare il panico a Wall Street sono i dati alterati della disoccupazione che sfiorano il 6%, ma che in realtà si teme possano superare il 10% a causa della crisi pandemica Covid19. Causa disoccupazione e disarmonia tra le parole di Biden, Yellen e Powell i…
Piccole e grandi bolle. Una maggior consapevolezza per una transizione felice nell’economia delle monete matematiche
Nel 2011 venni a conoscenza della parola Bitcoin, c’era un articolo su qualche giornale online che parlava della bolla dei Bitcoin… era “scoppiata” e molti con il passaggio del valore di cambio da 32$ a 3$ nel giro di pochi mesi avevano perso fino al 90% dei loro investimenti. Il mio cervello aveva rapidamente scartato l’argomento: bolla = brutto = perdita di tempo e denaro = dedicarsi ad altro.
La parola Bitcoin cadde nell’oblio fino ad aprile 2013 quando su qualche giornale online venni a sapere che la bolla dei Bitcoin era scoppiata! Passando da 266$ a circa 60$ in brevissimo tempo. Capii in quel momento che dovevo approfondire l’argomento e che la mia idea del concetto di bolla andava rivisto alla radice.
Da wikipedia: “In economia si definisce bolla speculativa una particolare fase di un qualsiasi mercato caratterizzata da un aumento considerevole e ingiustificato dei prezzi di uno o più beni, dovuto ad una crescita della domanda repentina e limitata nel tempo” L’andamento di Bitcoin rientra in questa definizione? L’aumento del prezzo è ingiustificato?
Nella borsa “classica” quando un titolo sale o scende troppo velocemente la compravendita viene bloccata per eccesso di rialzo o ribasso, questo limita il crearsi di bolle; il mercato Bitcoin non sottostà a queste imposizioni perché è libero e decentralizzato e quindi apparentemente possiede un andamento più schizofrenico rispetto a titoli quotati in borsa. Chiunque si avvicini a Bitcoin e non possiede esperienza nel settore deve essere consapevole che si tratta di un mondo ad alto rischio dove solo lo studio e l’esperienza possono ridurre l’esposizione a questo.
Il valore del cambio sale mediamente con un andamento esponenziale e con un ritmo di circa lo 0.4% giornaliero; quando ci troviamo in periodi come l’ultimo mese e mezzo dove la crescita giornaliera è addirittura di qualche punto % deve suonare il campanello d’allarme: si rischia di comprare “alto” e/o vendere basso; se non volete rischiare state alla larga finche il prezzo non si è ristabilizzato su un trend di crescita più prossimo alla media di medio/lungo periodo.
Le bolle o correction e il fenomeno del panic sell avvengono quando lo scostamento (B-B’ ) fra il valore attribuito dai singoli (per la maggioranza new entry) e il valore percepito dalla massa è molto elevato, scatta improvvisamente il panic sell che riporta a correggere velocemente il valore del cambio su livelli percepiti dalla comunità come rappresentativi dell’attuale valore.
La curva sigmoide è una buona rappresentazione grafica di numerosi fenomeni quali la curva di adozione di una tecnologia dirompente come i social network (Facebook e Twitter) oppure un fenomeno di tipo estrattivo di un bene finito come l’oro. Questi fenomeni hanno elementi in comune come una crescita di tipo esponenziale per una prima parte della loro storia e un andamento asintotico molto più lento nella fase conclusiva quando ad esempio le riserve di oro sono ormai esaurite o i possibili nuovi utenti di un social network sono sempre meno.
Si può cercare di fare un parallelismo con l’adozione di Bitcoin come di certo è stato fatto. Quello che mi preme sottolineare è che il valore che in ogni momento il mercato da al cambio Bitcoin/fiat non è corrispondente al valore intrinseco che il Bitcoin ha in quel momento, questa differenza fra percezione del singolo, percezione della massa e realtà imperscrutabile è quello che crea le bolle e che andrebbe evitato per una transazione meno traumatica in questo nuovo spazio economico.
Il rischio della grande bolla
Il valore che il mercato attribuisce a Bitcoin (VA) non è il valore reale intrinseco (VR) che Bitcoin possiede. Nessuno sa quanto questo valore sia. Quello che si può dire è che VA → VR per t→+∞ .
Bitcoin possiede caratteristiche come deposito di valore (oro, argento, mirra), come contanti, come mezzo per trasferire denaro a distanza e molto di più, si imporrà quindi con diversa capacità in tutte questi ambiti. Altra cosa che da valore a Bitcoin è il grado di diffusione che ha, in proporzione diversa fra utenti comuni e commercianti. Si potrebbe quindi riassumere con una formula generica che:
Per t→+∞
VR=Ci+U*x+M*y
Dove Ci sono le caratteristiche intrinseche di Bitcoin (sicurezza, anonimità, velocità, capacità di trasferire e conservare valore…); U è il numero di utenti a regime, M è il numero di fornitori (esercizi che lo accettano, beni comprabili…), x ed y sono semplici fattori di conversione (con y>x) fra grandezze di cui l’unità di misura è differente.
Bitcoin ha ovviamente molti limiti e difetti, questo significa che mai potrà sostituire il totale dell’economia esistente, ma proprio per questo esiste un grosso margine di possibile sovra stimazione del suo potenziale, e questo fatto lo differenzia da sigmoidi classiche come quella di estrazione di un bene finito che mai potranno superare il tetto asintotico superiore.
Il rischio della grande bolla esiste. Ci sono indizi che puntano in questa direzione: Quanto risulta più facile comprare Bitcoin rispetto a integrarlo come metodo di pagamento nella propria attività? Guardando rozzamente coinmap.org si vede che gli esercizi fisici che accettano Bitcoin in Italia sono al momento poche decine mentre gli utenti italiani sono probabilmente già decine di migliaia (gli utenti di therocktrading ad oggi sono quasi 7000), guardando http://coinometrics.com/bitcoin/btix si vede che la media del rapporto fra volume e quantità giornaliere di trasferimenti per le affermate compagnie esistenti è di circa 2 ordini di grandezza mentre per Bitcoin si arriva ad oltre 3, questo probabilmente perché la gente lo considera più come un bene scarso da accaparrare come riserva di valore piuttosto che uno strumento per trasferire valore o comprare beni, ma questo valore che gli si sta attribuendo sarà tale solo se l’economia reale sarà in grado di stare al passo altrimenti gli shock futuri saranno inevitabili.
In sintesi se vogliamo che l’imminente e probabile transazione economica avvenga col minimo impatto per la media della popolazione, dobbiamo cercare di agire in maniera che la curva rossa sia aderente il più possibile alla sigmoide blu (C’→C) e questo significa come utenti della community non limitarsi ad un semplice e passivo acquisto o consiglio di acquisto agli amici, bensì a spingere i produttori di beni e servizi ad una rapida integrazione delle monete matematiche fra i loro sistemi di pagamento. Se ciascuno di noi riuscisse a far adottare Bitcoin anche solo ad un fornitore di beni o servizi questo rischio sarebbe scongiurato.
Se volete donare du spicci fa sempre piacere: 1HNt9w6ECig1SXTKnY7V2ByCMFSKLPAGkb