Ricordo due anni fa, quella sera poco prima della tua partenza. Ricordo che dopo aver fatto l'amore tu ti addormentasti con la testa appoggiata alla mia spalla. Io ti guardai e pregai. Ricordo esattamente che chiesi a Dio di poterti avere accanto tutta la vita, perché se non era per provare tutto quell'amore non aveva senso essere al mondo. E poi ricordo quante volte ho pianto, perché tu non c'eri più. Ricordo quando ti vidi insieme ad un'altra,poi un'altra e poi un'altra ancora. Ricordo questi due anni passati a cercare di dimenticarti senza mai riuscirci. Ricordo che ad un certo punto ero quasi arrabbiata con Dio, perché non mi aveva ascoltata e allo stesso tempo tempo non mi permetteva di andare avanti. Ho continuato ad amarti anche contro la mia volontà, perché ti assicuro che l'amore va oltre a tutte le ragioni. E quando avevo deciso di partire e andarmene, quando ormai avevo perso la speranza e non mi restava altro che abbandonare tutto pur di ricominciare a vivere, Dio ha voluto mettermi alla prova ancora una volta. Ti ha fatto tornare. Quasi come per dire: "Vediamo adesso cosa farai, il biglietto per andartene ce l'hai, devi solo scegliere." Beh, tempismo perfetto. Ma sai cosa, Dio? Ho capito che due anni passati a soffrire sono stati un insegnamento. Quello che ho imparato é che non si può scegliere di smettere di amare qualcuno e cazzo, se vuoi mettermi alla prova, io ci sto. Ti dimostrerò che non rinuncerò mai all'amore. E se quella sera mi hai davvero ascoltata, allora, stavolta per favore fallo restare accanto a me per sempre, perché io sono qui e non aspetto altro.
















