Scusate se posto un ricordo... un triste ricordo. L'abolizione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori è stato l'apice di una parabola discendente che, partita dalla seconda metà degli anni '70, è arrivata al traguardo che, sindacati, Confindustria e patronato, partiti di sinistra e di destra, giurarono di tagliare certi della vittoria... E ci sono riusciti. Pezzettino dopo pezzettino hanno distrutto tutti i diritti dei lavoratori, dal un TFR equo alle pensioni, fino all'articolo principale, quello odiato più di tutti: l'articolo 18. E badiamo bene che i diritti, una volta persi, non si riconquistano più.
Questi escrementi umani che neanche il cesso vuole, quei farabutti dei sindacati e della politica (PD per primo) sono stati, e lo sono tutt'oggi, delinquenti matricolati.











