Un progetto sulle arti e le culture del tempo attuale che, a partire dall’urban art, indaga il rapporto tra arte e spazi urbani stabilendo una connessione con il panorama artistico europeo.
Una sospensione, una pausa per riflettere e osservare la città, il suo divenire; per riscoprire gli spazi (pubblici) urbani, il loro significato materiale e immateriale, interrogarsi sul loro utilizzo e sulle loro possibilità. Un tentativo volto ad aumentare la realtà cittadina innestandovi nuovi contenuti, forme, attori. Un invito a ricercare, a osservare, a scoprire. Questo è Comma.
Potrà apparire ambizioso pensare in termini progettuali in un tempo in cui tutto si esaurisce nell’istante e nell’immediatezza, ma questa è la nostra scommessa o meglio, il nostro contributo al progetto di candidatura a Capitale Europea della Cultura in cui la nostra città è impegnata insieme ad Assisi e all’intero territorio regionale.
Guardare oltre le arti e le culture del nostro tempo. Oltre la forma odierna e oltre la dimensione locale, senza perdersi in un indefinito altrove ma con l’obiettivo di contribuire ad accrescere la superficie presente di quel complesso e costante processo di stratificazione di cui noi, come la nostra città, siamo frutto.
Così COMMA prende le forme di CAP2020 – City Art Project, progetto permanente orientato a produrre interventi ed eventi di segno diverso (conferenze, workshop, laboratori artistici, progetti editoriali) sulla città intesa sia come oggetto d’indagine che come opera d’arte, per immaginare e disegnare Perugia nel futuro.